POTENZA, DA OGGI SI FA SUL SERIO

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rocco sabatella

Archiviata la sconfitta con la Triestina, per il Potenza comincia oggi il terzo campionato consecutivo di Lega Pro. Al Viviani, inizio ore 17,30 e a porte chiuse, arriva il Catanzaro che inizia la nuova stagione sullo stesso campo dove  aveva concluso quella precedente. Ci riferiamo alla gara dei play off giocata il 5 luglio scorso e terminata sul risultato di 1 a 1 che promosse al turno successivo il Potenza in virtù del migliore piazzamento nella classifica della stagione regolare. Potenza in piena e totale emergenza per affrontare i giallorossi calabresi. Saranno infatti assenti per infortunio Coccia, Viteritti che hanno rinnovato il legame con il Potenza per un altro anno e il portiere Santopadre, mentre il rumeno Boldor, ancora non pronto fisicamente, andrà in panchina. Come del resto il francese Baclet che deve lavorare sodo per la piena autonomia fisica e per mettersi al passo dei compagni. Inoltre ed è la situazione più delicata, oggi in porta dovrà andare il giovanissimo, classe 2002, Brescia. Infatti è sfumato nel pomeriggio di ieri l’affare che sembrava aver portato in rossoblù il portiere lituano Adamonis. Quindi problema portiere non risolto, se ne parlerà nella prossima settimana, e Somma che sarà costretto a far esordire il giovanissimo Brescia stante appunto il problema muscolare accusato da Santopadre che è stato in campo mercoledi scorso con la Triestina e che comunque una certa esperienza ce l’ha per aver giocato 3 anni fa con la Paganese una ventina di gare in serie C. Grave e incomprensibile che il Potenza si sia trascinato il problema del delicato ruolo del portiere per oltre un mese senza riuscire a trovare la quadratura della situazione considerati i tanti portieri, anche piuttosto validi, presenti sul mercato. E in una sfida molto delicata, com’ è quella di oggi con il Catanzaro, sia costretto, stante l’indisponibilità di Santopadre che anche infortunato andrà in panchina,  a mettere in porta un ragazzo di 18 anni, seppur valido e che ha impressionato in preparazione Somma, ma che ha giocato solo mezzo campionato Berretti. E’ sicuramente un azzardo, nemmeno tanto calcolato, ma a questo punto non si può fare diversamente. Ci si augura che l’emozione non gli faccia brutti scherzi.  Inoltre Pietro Cianci, nuovo attaccante del Potenza, classe 94, arrivato dal Teramo in prestito solo venerdi scorso e con un solo allenamento con i nuovi compagni, andrà in panchina. Aggiungiamo che Silvestri è stato ceduto all’Avellino dietro corrispettivo di una buona somma di denaro. Questo il bollettino di guerra in seno al Potenza che in ogni caso una formazione competitiva conta in ogni caso di metterla in campo. Anche sull’onda delle buone impressioni e delle positive indicazioni emerse mercoledi scorso nella gara con la Triestina. Ma è altrettanto vero che il campionato è tutt’altra cosa. Perché da oggi si fa sul serio e nessuna squadra vuole rinunciare a iniziare bene il campionato e a conquistare punti preziosi. Discorso che vale anche per Mario Somma che comunque non si fascia la testa per le numerose assenze e si aspetta dai suoi ragazzi la conferma delle buone cose mostrate complessivamente in Coppa Italia e anche, se possibile, un risultato diverso. E per una squadra giovane come il Potenza partire con un risultato positivo sarebbe una bella iniezione di fiducia che accrescerebbe la consapevolezza nei propri mezzi e l’autostima. Al contrario i risultati negativi potrebbero essere fardelli molto pesanti per i giovani che potrebbero fare fatica poi a riprendersi.  A livello tattico possiamo dire che potrà essere una sfida tra il gioco rapido e veloce del Potenza e quello più ragionato del Catanzaro che con il nuovo mister adotterà il 3/5/2. Mentre Somma non si discosterà dal collaudato 4/2/3/1 che i suoi ragazzi sembrano avviati a metabolizzare a passi veloci. Ma l’impegno non sarà assolutamente agevole perché il Catanzaro, che sulla panchina presenta il nuovo tecnico Calabro, rimane una formazione di grandi valori tecnici, esperta, quadrata, anche se in via di completamento e alla quale non è il caso di prestare il fianco perché sarebbero dolori. Perché è fondamentale partire con il piede giusto? Per una semplicissima ragione. Dopo il Catanzaro il calendario riserva la trasferta sul difficile campo del Palermo. Che se affrontata con il morale a mille per gli esiti positivi della gara di oggi, aumenterebbe le probabilità di fare risultato anche con la corazzata rosanero di Boscaglia. Le scelte di Mario Somma per la formazione da mandare in campo sono abbastanza obbligate almeno per quanto riguarda la difesa e il centrocampo. Mentre una certa abbondanza si registra in attacco dopo l’arrivo di Cianci. Di conseguenza Brescia in porta, Zampa, Conson, Di Somma o Boldor e Panico in difesa, Coppola e Juliano in mezzo al campo e poi nei tre a supporto della punta centrale Salvemini sicuro del posto è Ricci mentre  gli altri due posti se li contendono Volpe, Compagnon, Di Livio. Di sicuro sarà assicurata la presenza in campo dei tre under per fare minutaggio. Obbligate sembrano anche le scelte del tecnico del Catanzaro Calabro che ha appena una quindicina di giocatori oltre ad alcuni  arrivati dal settore giovanile e sta aspettando per la prossima settimana almeno 4/5 rinforzi. Sarà una stagione al risparmio per il Catanzaro che si è liberato dei contratti più pesanti e abbandonerà le spese folli degli anni addietro. Chiuse le trattative per Garufo esterno alto,, Malomo difensore centrale e Perez attaccante. Intanto oggi esordio al Viviani per tre nuovi elementi: si tratta del portiere Branduani,  del difensore Fazio e del centrocampista Verna. In forse l’attaccante Di Piazza che comunque  alla fine sarà in campo. Squadra molto esperta che può puntare su elementi che in C vanno per la maggiore come Carlini, Corapi, Casoli, Riggio, Martinelli e Urso. Arbitrerà l’incontro il signor D’Ascanio di Ancona.

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