DOMENICHE POTENTINE DI MEZZA ESTATE

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di ROCCO PESARINI

“Deserta, assolata e silenziosa. A me, Potenza nelle giornate d’estate, piace ancora di più. Quindi jatevenn’ au mar’!”

Recita così il mio “pensiero in liberta vigilata” pubblicato stamattina sul mio profilo personale facebook.

Come ogni mio pensiero in libertà vigilata l’ho scritto di getto, senza pensarci su due volte anche se, stavolta, temevo accuse di asocialità (nel migliore dei casi) o inviti ad andarmene io fuori dalle palle (nei casi umani più ruspanti).

E invece il “penZiero” è piaciuto tanto e tanti si son riconosciuti in quello che è un mio caratteristico stato d’animo sin da ragazzino.

Io amo Potenza, adoro la mia città, le sue strade, i suoi vicoli, i suoi quartieri e potermela godere in pace, ascoltando i suoi silenzi, le sue pause dovute alla calura estiva – mai come quest’anno in colpevole ritardo – me la rende ancora più dolce ed amabile, invitante e stimolante per i pensieri ed i sensi.

E mentre sul mio giradischi suona il disco che Fabrizio De Andrè incise nel ’79 con la P.F.M. , ripenso alle mie “scorribande” in auto, solitamente fatte nel primo pomeriggio, per le deserte strade potentine quando, diversi anni fa,ascoltavo in uno stato totale di pace interiore la mia musica preferita (solitamente passavo dai Pink Floyd ai Radiohead, passando da Beatles e Muse salvo arrivare, quando ero particolarmente carico, a Metallica, Megadeth e Guns’n’Roses).

Penso alle passeggiate in via Pretoria quando, in giornate come queste, sei “fortunato” se incontri qualche esemplare della razza umana ogni 7 minuti mentre la classica balla di fieno – quella che si vede rotolare nel deserto in tanti film americani – fa capolino davanti al Teatro Stabile.

Perché, a pensarci bene , Potenza la amo di più quando resta in silenzio, quando rimane adagiata sul suo letto di montagna senza chiedere nulla e niente a nessuno,magari svuotata di tanti suoi rumorosi cittadini.

E allora godiamocela, godetevela così: silente, apparentemente abbandonata, sonnecchiante per il caldo estivo.

Scegliete se accendere il motore, lo stereo e girare per le sue strade senza un apparente perché.

Oppure salite in centro ad ammirare le sue bellezze talmente pudiche da rimaner spesso celate al nostro sguardo distratto.

E vi scoprirete ad amarla ancora di più!

P.S. Oggi sarebbe stato il compleanno di mia madre… BUON COMPLEANNO MAMMA!

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Rocco Pesarini

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