DON CAMILLO RADDOPPIA A SAN FELE

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Mi sono imbattuto in un paio di post che hanno aperto un siparietto interessante in queste elezioni comunali. E’ successo che a San Fele un sacerdote ragazzino è sceso in campo a favore di un candidato sindaco. Nulla di male se uno indica in privato delle preferenze, oppure esprime il suo giudizio sulla validità di una persona. Che arrivi a parlarne dal pulpito, non è però cosa di tutti i giorni. Fosse finita qui, tutto normale. Ma è che a san Fele anche le parrocchie si sono scontrate politicamente, con il Rettore dell’Abbazia di Monte Pierno che senza alcuna discrezione spalleggiava l’altro candidato Sindaco, un collaboratore delle attività parrocchiali. Così, questa volta, in mancanza di Peppone, due Don Camilli hanno interpretato le parti dei contendenti in campagna elettorale, infervorandosi sia dal pulpito sia nei bar, fino a sucitare la reazione indignata di alcuni giovani. “ un ringraziamento a questi signori che stanno contribuendo a mantenere viva la separazione tra Guelfi e Ghibellini” si legge in un post di Carmine Carnevale :E ancora “ al signore dai lunghi capelli ricci ( il parroco ragazzino) ti voglio solo invitare a vergognarti. “ Ricordati che la Chiesa ti paga per essere la voce del Signore e non la voce di Sperduto” (il sindaco eletto ndr) . Ma la ciliegina sulla torta che ha scandalizzato la cittadinanza è che , a scrutinio avvenuto,  dalla chiesa Madre di San Fele è partito il suono delle campane a festa . “non sono una persona che crede alle coincidenze,ma stavolta sono senza parole, scrive Antonio Girardi. In vita mia non ho mai visto fare unamanutenzione straordinaria pubblica dopo le otto di sera e durante lo spettacolo pirotecnico”.  Insomma una bravata che non era necessaria, scrive Pina Brescia.Polemiche a non finire, a sedare le quali è intervenuta una spiegazione un po’ deboluccia, secondo le quali le campane sarebbero partite per colpa degli addetti alla pulizia. Forse toglievano la polvere alle corde. Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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