
rocco sabatella
Come da pronostico, il Potenza non si lascia scappare l’occasione più che propizia che gli offriva il calendario e supera, con relativa facilità, il Rende sul campo neutro di Vibo Valentia e si porta al terzo posto della classifica alle spalle di Ternana e Reggina. Il punteggio finale di 1 a 0 con rete decisiva segnata da Viteritti dopo appena 2 minuti e mezzo dall’inizio di gara, può far pensare che sia stata una gara combattuta e sofferta. Niente di tutto questo perché la squadra di Raffaele ha avuto il totale controllo della situazione e non ha mai rischiato seriamente di prendere gol. Basti dire che Ioime ha fatto un solo intervento di un certo impegno quando è uscito bene su Vivacqua e gli ha respinto il tiro. Ed è stata questa l’unica occasione in cui i calabresi sono riusciti a mettere un giocatore solo davanti al portiere rossoblù, anche se in posizione defilata rispetto alla porta. Molto più impegnato l’estremo difensore calabrese Savelloni il che sta a testimoniare che è stato molto più vicino al raddoppio la formazione di Raffaele di quanto il Rende sia andato vicino al pareggio. Un pò più di vivacità il Rende l’ha mostrata nella parte centrale del secondo tempo quando i nuovi entrati Traore, Murati e Morselli si sono dati più da fare rispetto ai compagni che avevano giocato nel primo tempo. Vivacità che non significa aver creato chissà che cosa nell’area di Ioime se non un cross che ha attraversato tutta l’area piccola e un colpo di testa dell’ex Francavilla Collocolo alto sulla traversa. Davvero troppo poco per pensare di poter mettere in difficoltà una formazione quadrata, organizzata e galvanizzata dal vantaggio immediato. Il Potenza ha fatto quello che doveva fare per vincere la partita, non si è dovuto dannare più di tanto per avere il totale controllo della gara e come avevamo detto già alla vigilia del match un risultato diverso dalla vittoria del Potenza non era proprio preventivabile. Considerata la pochezza qualitativa della formazione calabrese che aggiunge anche l’ handicap di giocare le partite interne lontano dal proprio stadio. Allo stato attuale, un solo punto in sette gare, in attesa di scegliere il nuovo tecnico che prenderà il posto dell’esonerato Andreoli sostituito ieri dal secondo Tricarico, il Rende appare una squadra allo sbando, sfiduciata, senza mordente e incapace di una reazione d’orgoglio per tirarsi fuori dalle sabbie mobili che la stanno facendo affondare. Dal suo canto il Potenza ripete il risultato della scorsa stagione nettamente differente sul piano delle difficoltà che il Rende, allora allenato da Modesto, creò ai lucani nel secondo tempo. La gara di ieri potrà non essere ricordata come una delle migliori e spettacolari della gestione Raffaele, ma rimane pur sempre una vittoria che permette ai rossoblù di essere terzi e di continuare la serie positiva. Applaudita dai circa 200 tifosi giunti da Potenza che hanno festeggiato insieme alla squadra i tre punti. Anche le scelte di formazione del tecnico siciliano che fa rientrare Isgrò, Arcidiacono e Sales dall’inizio, conferma fiducia all’argentino Vuletich e torna all’amato 3-4-3, si dimostrano azzeccate e anche in linea con l’idea di far recuperare energie fisiche a qualche elemento che aveva giocato tre partite nella settimana scorsa. E aggiungiamo anche il concetto, tante volte esplicitato da Raffaele, di proseguire il percorso di crescita anche nella capacità di saper gestire eventuali momenti di difficoltà. E il Potenza lo ha fatto con grande disinvoltura. Venendo alla cronaca, c’è da dire che il Potenza, già dopo soli 25 secondi dal fischio di inizio, aveva fatto capire le sue intenzioni con un azione che aveva messo Arcidiacono già nell’area avversaria. Solo che l’ex del Messina aveva sbagliato la scelta finale effettuando un cross che si è perso alla sinistra del portiere avversario. Poi, come già raccontato, è arrivata la rete di Viteritti, L’azione è partita da Isgrò che ha messo in area per Vuletich che ha fatto sponda per la conclusione di Viteritti che ha segnato il classico gol dell’ex. Il Potenza è andato vicino al raddoppio con una semi rovesciata di Vuletich sulla quale è stato davvero bravo Savelloni. Solo dopo 17 minuti si è visto il Rende nella metà campo del Potenza con il tiro di Vivacqua respinto da Ioime. Poi la partita è scaduta di tono e si è giocato prevalentemente a centrocampo con il Potenza mai in difficoltà e il Rende incapace di imbastire azioni offensive. Inizio di ripresa favorevole al Potenza che va ripetutamente al tiro. Comincia Vuletich che tira debolmente, poi prosegue Emerson su punizione respinta con difficoltà dal portiere di casa, poi ci prova Dettori da lontano e Savelloni respinge con i pugni e sul prosieguo dell’azione Viteritti impegna il portiere del Rende in una parata complicata. Comincia il festrival dei cambi con Coccia e Longo in campo al minuto 63 per Isgrò e Arcidiacono. Cinque minuti dopo Raffaele fa rifiatare Dettori e Ricci inserendo Juliano e Coppola. E rimane sempre Savelloni il portiere più impegnato. Prima da un colpo di testa di juliano, poi è spaventato dal tiro a volo di Vuletich che va fuori. Intervallate da un paio di azioni del Rende sbrogliate da Ioime. Poi è Emerson su punizione da oltre 30 metri a spedire alto. Entra anche Murano negli ultimi 7 minuti per Vuletich e anche il potentino va di testa a mandare alto. Nel recupero gloria anche per Longo che effettua un bel tiro che Savelloni mette in angolo con un gran balzo. Missione compiuta perché vittoria doveva essere e vittoria è stata con il vantaggio, non da poco, che il Potenza non ha dovuto fare la guerra per conservare il gol segnato da Viteritti. Bilancio in perfetta parità tra gare fuori e dentro: due vittorie e un pareggio al Viviani, altrettante nelle gare esterne e la sconfitta di Terni. E produttività, in termini di punti, nettamente migliorata, rispetto alla stagione scorsa, nelle prime sette giornate. Con la possibilità di un ulteriore incremento se si riesce a battere la Viterbese. foto rende calcio la pesse