LA III EDIZIONE DELLA SCUOLA INTERNAZIONALE DI DIALETTOLOGIA

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È terminata sabato 14 settembre, a Scanzano Jonico presso il Palazzo Baronale, la III edizione della Scuola Internazionale di Dialettologia, importante momento di confronto per studenti e giovani ricercatori provenienti da diverse università italiane ed europee. Le lezioni, durate sei giorni, hanno spaziato tra diversi ambiti della ricerca linguistica: si è parlato del contatto fra greco e italo-romanzo con la prof.ssa Angela Ralli (Università di Patrasso), della storia del romanesco dal medioevo a oggi con il prof. Claudio Giovanardi (Università Roma Tre), dell’intransitività scissa e della selezione dell’ausiliare con la prof.ssa Michela Cennamo (Università Federico II); il prof. Nigel Vincent (Università di Manchester) ha offerto interessanti riflessioni sulla sintassi dei dialetti romanzi. I corsi sono stati dedicati, oltre che alla morfologia e alla sintassi, anche alla geolinguistica online di cui ha trattato il prof. Thomas Krefeld (Università di Monaco di Baviera) e di minoranze linguistiche invece, ha discusso il prof. Fiorenzo Toso (Università di Sassari).

Il Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, sede della III edizione della Scuola Internazionale di Dialettologia.

La prof.ssa Angela Ralli (Università di Patrasso)

A sinistra il prof. Roberto Sottile (Università di Palermo) e a destra il prof. Thomas Krefeld (Università di Monaco di Baviera)

La prof.ssa Michela Cennamo (Università di Napoli “Federico II”)

Il prof. Nigel Vincent (Università di Manchester)

Al dibattito scientifico hanno preso parte anche alcuni membri del Comitato Tecnico-Scientifico del Centro Internazionale di Dialettologia (CID); tra questi, la prof.ssa Patrizia Del Puente (Università di Basilicata), direttrice e responsabile del Centro, il prof. Roberto Sottile (Università di Palermo), il prof. Franco Fanciullo (Università di Pisa) e il prof. Adam Ledgeway (Università di Cambridge).

Da sempre l’obiettivo del Progetto A.L.Ba., oggi Centro Internazionale di Dialettologia, è la valorizzazione del patrimonio linguistico della Basilicata, di cui si occupa con entusiasmo e passione; ciò diventa anche promozione del territorio lucano. È per questo che oltre alle lezioni, allo studio e al confronto scientifico sono state organizzate, durante la Suola anche due escursioni: la prima a Montalbano Jonico e la seconda a Tursi. Studenti, giovani ricercatori e professori hanno potuto ammirare il paesaggio dei calanchi e quello della Rabatana, entrando in contatto con la gente del posto. A Tursi, i partecipanti alla Scuola  hanno anche potuto incontrare una delegazione di lucani residenti in Argentina in visita nella nostra Regione: è stata un’occasione unica di scambio,  apprezzata da tutti i presenti e l’inizio di un progetto di collaborazione tra i nostri emigrati in Sud America e i ricercatori del CID. Si pensa, infatti, di avviare, una raccolta dei dati dialettali anche tra i più anziani dei nostri emigrati che conservano una lingua più arcaica.

La Scuola è diventata ormai un appuntamento imperdibile per molti giovani ricercatori che ne hanno sottolineato l’importanza e la validità come momento di confronto, formazione e crescita personale. Di seguito riportiamo integralmente alcuni commenti dei partecipanti:

“Trovo lodevoli sia l’iniziativa che l’organizzazione. Tutto è stato curato nei minimi particolari, comprendendo ed esaudendo le esigenze di ciascun partecipante. Ho trovato particolarmente interessante l’interazione tra studenti e docenti, che ha dato luogo ad una piacevole rete di relazioni a carattere, prima di tutto, umano. La presenza dei docenti di altissimo livello mi ha aiutato, inoltre, a comprendere ed approfondire meglio alcuni aspetti importanti riguardanti le discipline che ho affrontato durante il mio percorso di studi e scoprirne altri che non conoscevo”

“Ho frequentato la scuola solamente dal mercoledì mattina, perdendo quindi i primi due giorni e le prime parti di alcuni blocchi di lezione. Come sempre, docenti di alto livello e disponibili a uno scambio di opinione con tutti gli studenti. Purtroppo non ho potuto partecipare ai momenti di convivialità per ragioni di consegne e scadenze entro breve termine, ma sono convinta rimangano sempre ottime occasioni per creare un gruppo coeso, tra partecipanti e organizzatori. Apprezzato anche il numero minore di studenti, così si possono seguire meglio le lezioni e renderle più seminariali

“L’organizzazione dei corsi e delle escursioni è stata impeccabile: i corsi sono stati ben strutturati e le escursioni hanno dato modo ai partecipanti di venire a contatto con i territori di Montalbano e Tursi e gli usi e costumi degli abitanti di quelle zone. La Prof.ssa Del Puente e i suoi collaboratori sono stati sempre estremamente gentili e disponibili”

Alcuni dei corsisti della III edizione della Scuola Internazionale di Dialettologia

Ma si guarda già al futuro e alla prossima edizione della Scuola. Il Comitato Tecnico Scientifico, riunitosi nella giornata di giovedì 12 settembre, ha accettato la richiesta di afferire al CID della prof.ssa Michela Cennamo (Università di Napoli), della prof.ssa Carla Marcato (Università di Udine) e del prof. Nigel Vincent (Università di Manchester). Il CID si arricchisce così, di nuove e prestigiose collaborazioni. La prossima Scuola Internazionale di Dialettologia è dal 2 al 4 aprile 2020. La Basilicata si conferma ancora punto di riferimento a livello internazionale nel panorama degli studi linguistici e dialettologici.

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