E-commerce: un’azienda lucana sfida i colossi mondiali

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di ROCCO PESARINI

Ai tempi del Covid 19, sentiamo sempre più spesso ripetere come l’e – commerce (per intenderci il commercio on line) stia furoreggiando, spesso a discapito dei commercianti, piccoli o grandi, delle varie comunità. A dirla tutta, che il commercio sia cambiato da anni e non solo grazie all’emergenza sanitaria, ce ne siam resi conto un po’ tutti. Si cercano ricette, idee, promozioni per invertire la tendenza ma, quest’ultima, appare ormai incontrovertibile.

E allora, più che cercare di invertire l’onda, qualcuno ha provato a cavalcarla. La Fimel, infatti, storica azienda lucana la Fimel, da oltre trent’anni attiva nel mercato nazionale ed internazionale dell’Ho.Re.Ca (Hotellerie – Restaurant – Café) ha raccolto la sfida del digitale ed ha lanciato la sfida ai giganti dell’e-commerce, mettendo on line la sua piattaforma di ultima generazione (www.fimelforniture.it) e offrendo ai suoi clienti, effettivi o potenziali, la possibilità di acquistare direttamente, e con pochi passaggi, tutti i prodotti già presenti nello store fisico e anche quelli di propria produzione, come ad esempio i lavorati in plexiglass.

L’e-commerce quindi come strategia straordinaria di crescita aziendale, anche in virtù di alcuni dati molto interessanti diffusi da Unioncamere, che ha visto uno straordinario protagonismo degli imprenditori del Sud, probabilmente anche per ovviare all’atavica carenza di infrastrutture.

Un segno del cambiamento delle abitudini di consumo che, soprattutto in epoca di coronavirus, permette agli imprenditori che commerciano sulla “rete” di potere contare su una marcia in più.  In quest’ottica la Basilicata segna una crescita nel settore del 25,4% che fa ben sperare per il futuro.

Il Made in Basilicata ha quindi un’occasione nuova e senza precedenti da sfruttare. Non si parla solo ed esclusivamente di agroalimentare, certamente uno dei settori di punta dell’identità regionale, ma è chiaro che le possibilità del commercio online si aprono soprattutto per i piccoli e medi artigiani lucani che rappresentano il tessuto reale dell’imprenditoria locale.

Un primato inedito per la Basilicata che la colloca nel futuro da protagonista, proprio come la Fimel.

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Rocco Pesarini

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