ECOBONUS, L’ENI FIUTA L’AFFARE

0

C’è ancora qualcosa da rivedere nell’operazione sisma bonus soprattutto per quanto riguarda l’impossibilità pratica di disporre della volontà di tutti i condomini  per i fabbricati popolari passati in proprietà, ma è certo che il prezioso apporto dello Stato che copre praticamente l’intero importo dei lavori e la possibilità di passare questo credito ad altri banche o finanziarie o ditte costruttrici è veramente qualcosa di rivoluzionario per un Paese finora stitico di inventiva.  Quello che si può dire ad oggi, in attesa di una esperienza concreta sul campo, è che il meccanismo dello sconto fiscale ha funzionato bene per tutta la parte energetica ( dalle vetrate,ai cappotti, al fotovoltaico, alla pompa di calore) sia perchè ha riguardato singoli alloggi e non il condominio, sia perchè ha portato un risparmio energetico consistente nella spesa delle famiglie.  Oggi , grazie all’iniziativa di Inarcassa e in particolare del nostro corregionale ing.Egidio Comodo, c’è anche uno strumento in più per i professionisti e i proprietari di alloggi. trasferire il credito della progettazione degli interventi direttamente ad Eni gas e luce. Difatti quest’ultima società ha accettato la proposta di un accordo in base al quale i  professionisti che aderiranno all’iniziativa potranno cedere ad Eni gas e luce i Crediti di Imposta maturati relativamente alle loro prestazioni professionali in ambito Ecobonus e Sismabonus. «L’accordo siglato con Eni gas e luce e H&D consentirà – dice Egidio Comodo, Presidente della Fondazione Inarcassa-di mettere finalmente a sistema le nostre competenze: l’obiettivo è valorizzare la libera professione degli architetti e ingegneri, fare rete e creare nuove occasioni di lavoro connesse alla progettazione degli interventi di efficienza energetica e sicurezza sismica degli immobili» ha concluso.  Ora, se altri players dell’offerta energetica non si muovono attivando il sano principio di concorrenza, c’è il rischio che , attraverso la progettazione, l’Eni possa entrare in tutte le opere di ammodernamento energetico , mettendo di fatto il proprietario in condizione di sottostare ad una volontà monopolista, diventando il progetto non più del proprietario che lo  ordina ma della società che paga il progettista. Insomma, l’Eni rimborsa il progettista e il progettista gli porta il cliente. Correggetemi se sbaglio. R.R.

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento