ECONOMY OF FRANCESCO : LA BASILICATA C’E’

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Lo scorso 2 ottobre, ad Assisi ,alcuni giovani di Eof Italia ( Ecomomy Of Francesco ndr) si sono incontrati per condividere le esperienze  maturate a livello regionale e nazionale raccontando i diversi volti dell’economia per la cura della casa comune. La Basilicata partecipa a questo movimento con quattro ragazzi, impegnati nel sociale e nell’economia:  Ida Libera Valicenti  insegnante e ricercatrice lucana , William Grieco, economista e ambientalista di Pisticci, Luca Iacovone, giornalista e Direttore della Residenza per anziani Brancaccio di Matera, Uccio Santochirico, giovane artista di Matera che ha realizzato l’ultimo Carro della Bruna della festa patronale. 

di Ida Libera Valicenti

 

Economy of Francesco è un movimento internazionale voluto da Papa Francesco per portare nelle scuole, tra la gente e nelle imprese un nuovo modo di fare economia, un’economia che, nel rispetto della propria radice etimologica oikos (casa) nomos (regola), guardi con giustizia e rispetto all’altro che abita con noi la nostra casa. Ma cosa s’intende per altro? Dice il Papa nell’Enciclica Laudato Sì: “Il libro della natura è uno ed indivisibile e include l’ambiente, la vita, la sensibilità, la famiglia, le relazioni sociali e altri aspetti. Di conseguenza, il degrado della natura è strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana”. È questa l’ecologia integrale, ovvero la cura generosa e tenera di tutto ciò che ci circonda. Proprio come ha insegnato San Francesco D’Assisi, a cui il Papa si ispira nell’Enciclica e da cui nasce Economy of Francesco. Il movimento si è formato, infatti, ad Assisi e ha visto la partecipazione di circa 2000 giovani da tutto il mondo, tra cui 550 dall’Italia. Anche la Basilicata partecipa a questo movimento con quattro ragazzi, impegnati nel sociale e nell’economia, tra di loro William Grieco, economista e ambientalista di Pisticci, Luca Iacovone, giornalista e Direttore della Residenza per anziani Brancaccio di Matera, Uccio Santochirico, giovane artista di Matera che ha realizzato l’ultimo Carro della Bruna della festa patronale, e la sottoscritta, insegnante e ricercatrice lucana al momento in trasferta all’estero. Attraverso il nostro lavoro vogliamo piantare i semi dell’Economia di Francesco e incontrare realtà lucane che già hanno attivato nuovi modelli economici e sociali basati sul rispetto del territorio e del suo valore. In questi due anni di attività abbiamo intervistato aziende e associazioni che portano avanti un progetto economico sostenibile e spesso sono racconti di ritorno, ragazzi che hanno imparato altrove e hanno poi intuito il valore relazionale della propria terra e hanno deciso di ritornare con idee e progetti innovativi. Abbiamo avuto modo di conoscerli e farli conoscere attraverso il nostro canale instagram #eof_basilicata. Tra di loro, Giulio Traietta, assessore del Comune di Miglionico e propulsore del gruppo “Generazione Lucana”, impegnato nel favorire politiche e progetti per le aree interne; RudyMarranchelli che ci ha raccontato l’esperienza dell’Associazione Orto Sociale di Rotondella nel rapporto con la terra, il cibo, le tradizioni e i legami per rigenerare la Comunità; Laura Stabile che ci ha parlato dell’esperienza degli Imbianchini di Bellezza di Pisticci per ragionare sulle modalità di ripensare e rigenerare il luogo che ci appartiene; Pietro Micucci autore del Festival Appartengo di Stigliano che sta riscrivendo il concetto di arte pubblica partendo da un piccolo comune lucano; Carla Di Grazia che ci ha illustrato le mappe del volontariato culturale come risorsa per le comunità della Basilicata; Giusy Giovinazzo e l’ascolto della vocazione dei territori per progettare la Felicità interna lorda di chi ci vive e investe; l’incredibile storia di Andrea Grieco e dell’Associazione NoiOrtadini tra la rigenerazione di uno spazio urbano, che da grigio si trasforma in verde con un’agricoltura naturale, e i risvolti positivi dei rapporti di vicinato; Andrea Paoletti e il progetto Wonder Grottole, un metodo sperimentale di turismo che favorisce e sostiene nuovi modelli economici mettendo in relazione le comunità locali e quelli residenziali; Andrea Zamblera e la sua esperienza professionale tra gli angoli della natura incontaminata della Basilicata, in cui la lentezza crea valore per gli abitanti del territorio; Giusy D’Oronzio, una storia di ritorno e recupero del vecchio frantoio del Paese.

Abbiamo percorso le bellezze lucane, le abbiamo assaporate e proposte come modelli di crescita sostenibile e condivisa.

A livello nazionale, abbiamo organizzato un pellegrinaggio di 130 Km da Greccio, dove San Francesco ha istituito il primo presepe, fino a Roma. Abbiamo percorso la Via di Francesco, che va da Roma ad Assisi, al contrario, perché vogliamo che si cambi rotta, che da San Francesco si vada verso Roma, verso il Papa e le sue parole rivolte a noi giovani impegnati nell’economia e nell’insegnamento, affinché un modello sociale più giusto, più vero, più vicino sia praticato e diffuso. A Greccio abbiamo incontrato il Vescovo di Rieti, Domenico Pompili, il quale insieme a Carlo Petrini, Presidente di Slow Food, ha fondatole Comunità Laudato Sì, delle associazioni libere e senza statuto in cui le persone si impegnano a vivere e promuovere l’economia integrale e a Rieti siamo stati ospitati dalla prima costituita, LocoMotiva, guidata da Nunzio Virgilio Paolucci. La Comunità ospita ragazzi e adulti autistici, Virgilio, Presidente della Onlus,ha sottolineato come sia soprattutto “l’esposizione durante la vita fetale ad agenti tossici ed inquinanti a comportare, oltre le cause genetiche, le devastanti conseguenze di malattie neurologiche: l’ambiente è il primo alimento e la prima cura e l’autismo è uno degli allarmi lanciato da Madre Terra”.

Lo scorso 2 ottobre ad Assisi alcuni giovani di Eof Italia si sono incontrati per condividere le esperienze finora maturate a livello regionale e nazionale raccontando i diversi volti dell’economia per la cura della casa comune, tra cui quella solidale e di accoglienza portata avanti da Il Sicomoro nella città di Matera, con le varie attività, dalla Casa di riposo Brancaccio, al bistrot nel centro storico, al nuovo birrificio inclusivo e artigianale. Nel pomeriggio, Assisi è stata avvolta dalla creatività, attraverso unUrban game sono stati raccontati i valori di Eof con diverse attività di laboratorio, tra cui quello di co-creazione artigianale, a cura di Uccio Santochirico e i ragazzi con diverse abilità del Laboratorio di Artigianato solidale della Cooperativa Sociale Oltre l’Arte, in cui i partecipanti hanno co-creato un’opera artistica colorando il dipinto e trascrivendo su di esso quello che per sé rappresenta Eof. L’opera è il simbolo dell’esperienza allegorica e generativa dell’armonia che si crea mescolando le diversità.

Il nostro cammino di Eof Basilicata continua alla scoperta di realtà autentiche e connesse nel segno della territorio e della cura.

 

Non uccidete il mare,

la libellula, il vento.

Non soffocate il lamento

(il canto!) del lamantino.

Il galagone, il pino:

anche di questo è fatto

l’uomo. E chi per profitto vile

fulmina un pesce, un fiume,

non fatelo cavaliere

del lavoro. L’amore

finisce dove finisce l’erba

e l’acqua muore. Dove

sparendo la foresta

e l’aria verde, chi resta

sospira nel sempre più vasto

paese guasto: Come

potrebbe tornare a essere bella,

scomparso l’uomo, la terra.

  1. Caproni, Versicoli quasi ecologici, 1991

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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