ELIMINARE LA TRIESTINA PER CONTINUARE A SOGNARE

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rocco sabatella

Anche per il turno in programma stasera al Viviani che è il primo della fase nazionale dei play off, al Potenza basterà anche un pareggio, oltre al successo ovviamente, per qualificarsi. La stessa cosa vale per il Carpi, Juve Under 23, Monopoli e Renate alle prese rispettivamente con Alessandria, Padova, Ternana e Novara. Alle cinque squadre vittoriose si aggiungeranno le formazioni che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi, ossia Reggiana, Carrarese e Bari che saranno teste di serie insieme alla squadra qualificata del turno di questa sera che ha il miglior piazzamento in classifica. Il che significa che, se il Potenza riuscisse a far fuori la Triestina, la formazione di mister Raffaele giocherà, molto probabilmente, in trasferta i quarti di finale. C’è solo una possibilità che il Potenza possa proseguire i play off sul proprio campo: devono perdere contemporaneamente tutte e quattro le squadre che stasera giocano in casa: Carpi, Juve Under 23, Monopoli e Renate. Ipotesi molto difficile che accada ma nel calcio mai dire mai. Per intanto bisogna pensare all’avversario che si presenta questa sera al Viviani, inizio ore 20,30, e che ha solo il successo come risultato a disposizione per proseguire il cammino negli spareggi. La Triestina non può assolutamente fare calcoli e come ha fatto domenica scorsa a Bressanone con il Sudtirol, sarà costretta a dover fare la partita. E con questo atteggiamento vedremo in campo gli uomini dell’ex Gautieri. Allora il Potenza si dovrà difendere per puntare al pareggio? Sarebbe un suicidio perfetto e poi, per la filosofia calcistica di Raffaele, questo tipo di atteggiamento non è per nulla contemplato. A meno che non sia costretto dalla forza e dalla bravura dell’avversario. Anche contro il Catanzaro si era nella stessa situazione ma i rossoblù non hanno mai rinunciato ad attaccare tanto è vero, che grazie ad un approccio molto positivo alla partita sono passati in vantaggio con Murano e hanno sfiorato, con altre occasioni, la rete della sicurezza. Poi, nella ripresa, forti del vantaggio e consapevoli della propria solidità difensiva, hanno lasciato l’iniziativa agli uomini di Auteri cercando di sfruttare le ripartenze e gli spazi. Più o meno crediamo che la stessa situazione si ripeterà questa sera. L’unica variabile può essere rappresentata dalla condizione fisica delle due squadre che hanno nelle gambe solo i 90 minuti di domenica scorsa e quindi non possono tenere ritmi troppo elevati per cui saranno costrette a dosare le energie. E’ chiaro che il Potenza non avrà nessuna voglia di alzare i ritmi. Sarà un compito che toccherà alla squadra di Gautieri che, in fase di non possesso, dovrà fare un pressing alto per recuperare subito il pallone, non far giocare il Potenza e ripartire verso la porta di Ioime. Ha ragione Gautieri quando dice che chi ha più gamba ha maggiore possibilità di spuntarla. Pur essendo le due città lontanissime e i precedenti siano stati solo quattro in serie B, la partita di questa sera presenta una serie di incroci molto interessanti. Cominciando proprio da Carmine Gautieri sulla panchina rossoblù da settembre a novembre del 2008, per proseguire con Vincenzino Sarno, altro ex di prestigio che il Potenza incrociò anche l’anno scorso nei play off con la maglia del Catania, Simone Grillo che adesso collabora con Mauro Milanese, amministratore unico degli alabardati e in campo con la maglia rossoblù nella trionfale partita di Benevento insieme a Dettori e a Lolaico. Ma l’ex più fresco, se cosi si può dire, è senza dubbio Carlos Franca che trascinò la Triestina dalla serie D alla C con 23 reti solo 4 anni fa e non riuscì ad esordire tra i professionisti in serie C perché fu ammaliato dal presidente Caiata e ritornò a giocare in D con il Potenza. Dove, oltre a vincere la serie D, è riuscito finalmente per due campionati consecutivi a misurare le sue capacità tra i professionisti.” Ho vissuto a Trieste un anno ricco di fortissime emozioni e ricordi bellissimi che mi accompagneranno per tutta la vita- dice Franca che aggiunge:” avrei preferito incontrarli più avanti. La Triestina ha una rosa di valore, ricca di qualità e di grandi nomi. Il nostro obiettivo? Andare il più avanti possibile”. Insomma ci sono gustosi ingredienti perché la partita offra tanti aspetti accattivanti. Raffaele, molto soddisfatto per la prova dei suoi contro il Catanzaro, recupera Giosa dopo la squalifica. Diciamo che con il difensore potentino di nuovo in campo, qualcuno in difesa dovrà lasciargli il posto. Di sicuro non sarà una decisione facile per Raffaele mettere in panchina, per fare posto a Giosa, uno dei difensori che ha sbarrato con ferocia la strada al Catanzaro. La soluzione potrebbe essere rappresentata dallo spostamento di Silvestri, semplicemente strepitoso domenica scorsa, in mezzo al campo dove Raffaele dice di avere poche alternative se non riesce a recuperare Dettori. Che sta molto meglio e potrebbe essere utile anche a gara in corsa. Se Coppola, D’Angelo e Ricci danno le garanzie fisiche che cerca Raffaele allora saranno loro i titolari del centrocampo. E in questo caso, fermo restando Sales e lo spostamento di Emerson sul centrosinistra difensivo e Giosa in mezzo, davanti a Ioime, il ballottaggio sarebbe tra Sepe, anche lui molto positivo quattro giorni fa e Silvestri. Coccia sarà l’esterno a destra e Golfo e Murano i due attaccanti. A proposito di Murano, il samurai ha una tale motivazione per questa partita che ha già avvertito i suoi ex compagni nel Trapani Maracchi e Steffè, ora con i friulani, che il Potenza vuole proseguire il cammino nei play off. Sul fronte degli avversari c’è da dire che Gautieri confermerà la stessa squadra che ha vinto con il Sudtirol con la sola eccezione di Giorico che è stato squalificato. Al suo posto giocherà Maracchi. Riepilogando Offredi in porta, difesa a 4 con Formiconi, Lambrughi, Signorini e Brivio, a centrocampo Steffè, Lodi e Maracchi e tridente offensivo con Sarno a destra, Gomez centrale e Procaccio a sinistra. “ Ci aspetta una gara difficilissima- è il pensiero di Gautieri. Sappiamo di avere un solo risultato per andare avanti. Quindi dobbiamo fare una partita giusta, maschia, tosta e con il massimo equilibrio nelle due fasi di gioco. La nostra mentalità è quella di cercare di fare la partita indipendentemente dall’avversario. L’esperienza di Potenza è stata positiva, anche se breve, perché ho avuto modo di imparare e di allenare dopo aver smesso da poco di giocare. La partita contro il Potenza deve essere la partita della vita perché Trieste merita grandi risultati e soddisfazioni”.  Dirigerà la partita di questa sera il signor Vigile di Cosenza.  foto giuseppe di tommaso

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