ENI , IL GENERALE BARDI HA FATTO LA MOSSA GIUSTA

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Il presidente Bardi ha fatto la cosa giusta nel chiedere l’intervento del Governo per portare in porto la trattativa con l’Eni. Su questo tema non si può giocare alla speculazione politica tra chi vince e chi perde, chi aveva visto giusto prima e chi vede giusto ora. Qui si tratta di portare a casa il risultato e la Basilicata in questo momento deve venire prima negli interessi di tutti e nel taccuino di chi può contribuire alla risoluzione del problema. Non contribuisce a raggiungere il risultato la voglia di alcuni di togliersi il sassolino dalle scarpe, mettendo a nudo  il tempo che si è perduto e la inadeguatezza a trattare con l’azienda petrolifera italiana. Qui le condizioni sono cambiate e chiunque oggi si troverebbe a gestire gli stessi problemi, con una controparte che ormai sta considerando l’investimento lucano come una strada in perenne salita, atteso che la dura incursione della Magistratura ha fatto quello che la politica non è stata capace di fare, nel controllo, nella vigilanza, nella messa a punto delle regole. La costituzione di parte civile nel processo per lo sversamento del greggio è una risposta doverosa e forte a difesa della Basilicata ed è un modo per far capire che se è il caso di mettersi a fare il braccio di ferro, la Regione non si tira indietro. Da questo lato ci si aspetta un atteggiamento più fermo nei confronti di problemi come il monitoraggio e la vigilanza: se c’è un’Agenzia che ancora attende di mettersi a regime per tenere sotto controllo la situazione,ebbene si prendano i provvedimenti necessari per affrontare ora e subito la situazione. Abbiamo una finestra temporale, prima che gli italiani ci portino nelle braccia degli amici dei petrolieri, che ha mesi non anni di vita. Sfruttiamola chiedendo a tutti i parlamentari di portare il loro contributo alla causa dei lucani, mettendo da parte le speculazioni e le polemiche e organizzando una squadra per l’emergenza. Bardi si è mosso nella direzione giusta, e glie ne va dato merito. Aspettiamo che gli altri attori, tutti gli altri attori si facciano carico di questa richiesta di aiuto , che parla e interroga le persone in quanto lucani. Noi la politica di unità sugli interessi del territorio l’abbiamo conosciuta: contro la Liquichimica, contro il Governo per i ritardi nel Senisese, contro l’ipotesi di Scanzano. Su questo tema del petrolio oggi dobbiamo portare voci assonanti, appoggi disinteressati e proposte costruttive. E ognuno deve risalire la filiera del proprio partito per chiedere ai vertici nazionali di aprire una volta per tutte la VERTENZA LUCANA, che parte dal petrolio e tocca il tema più vasto di come programmarne la fuoriuscita, senza rimetterci le penne. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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