FALSO ALLARME. PUNTO E BASTA!

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Conviene recuperare freddezza sulla vicenda denunciata da un giornale circa la presenza “ sospetta” di alcuni migranti intorno ad alcune scuole del centro. In primo luogo per non alimentare il solito fuoco  di polemiche tra chi in ogni straniero vede il pericolo e chi invece vede un poveraccio da accogliere. In altra parte di questo foglio, in ordine alle politiche che dovrebbero segnare una POLITICA moderna, diciamo che l’atteggiamento di accoglienza , per essere produttivo ed efficace, deve poter selezionare, regolare, regolarizzare i flussi in rapporto non solo alle esigenze del territorio ma anche alla capacità di tenuta delle comunità. E quello che è stato fatto in basilicata non è stato fatto male, perchè la dispersione per ciascun paese, al posto della concentrazione in mani speculative, sta producendo anche l’effetto di creare una piccola economia locale, incentrata sulle cooperative giovanili di solidarietà e di integrazione, oltre a far uscire dal nero il lavoro nei campi. Detto questo, l’episodio ha due conseguenze, una positiva ed una negativa: la prima è che una certa attenzione della comunità in ordine a quello che succede davanti alle scuole è necessaria ed opportuna, e non fanno male i genitori a denunciare e ad allertare, la seconda è che non c’è stata cautela nell’ipotizzare il motivo di quella presenza e si è dato il via alla ipotesi più estrema ed inquietante. Che non era vera nella circostanza ma che purtroppo la realtà di ogni giorno ci obbliga anche a prendere in esame. Questo episodio insegna che non è con la cultura dell’odio, come dice Simonetti, che si può convivere con il fenomeno dei migranti, ma con le buone politica, l’attenzione della comunità, la repressione senza sconti di chi sbaglia. Ormai sappiamo che intorno anche all’emigrazione lavorano interessi sporchi e organizzazioni criminali, nella prostituzione, nei furti e questa parte nascosta e inquietante del fenomeno deve trovare risposte all’altezza di chi intende rassicurare con i fatti i cittadini. Niente scandali, niente polemiche, ma un lavoro per mettere insieme comunità e forze dell’ordine, a cominciare da una vigilanza organizzata dei genitori  o delle associazioni davanti alle scuole. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa
Online dal 22 Gennaio 2016
Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall’agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line ” talenti lucani”, una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell’opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.


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