Almeno fino a domenica avremo un tempo dai connotati primaverili, con soltanto qualche occasionale annuvolamento pomeridiano a ridosso dei rilievi. Dalla serata di Pasqua, invece, i cieli cominceranno letteralmente a sporcarsi, a causa dell’arrivo di forti venti sciroccali che si attiveranno per l’approfondirsi di una depressione sul nord Africa.

L’afflusso di queste miti correnti africane che avranno origine dal cuore del Sahara, oltre a convogliare su di noi aria tiepida, proprio nella giornata di Pasquetta tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, apporterà un leggero peggioramento delle condizioni climatiche. Le nubi, accompagnate dal pulviscolo sahariano che renderà i cieli lattiginosi, facendogli assumere la classica colorazione rossastra, arrecheranno delle pioviggini già a partire dalla tarda mattinata un pò su tutto il territorio. Non saranno precipitazioni intense ma basteranno a rovinare la giornata festiva del lunedì dell’Angelo, sporcando per di più le auto ed eventuali biancherie stese ai balconi.

I venti, inoltre, saranno in rinforzo e soffieranno forti dai quadranti meridionali provocando una notevole intensificazione del moto ondoso dei mari, fino a far arrivare i relativi bacini localmente molto mossi.
N.B. L’evoluzione per Pasquetta è ancora soggetta a possibili cambiamenti per la difficoltà dei centri di calcolo di inquadrare con precisione queste depressioni afro mediterranee che, di solito sono sempre una spina nel fianco sia per i previsori sia per gli operatori turistici.
Colgo l’occasione per augurare una buona Pasqua a tutti i lettori di talenti lucani e a tutti coloro che assiduamente seguono le mie previsioni.