FORZA ITALIA IN BASILICATA, DALLE STELLE ALLE STALLE

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Bisogna leggere bene tra le righe della presa di posizione dell’assessore Cupparo sullo stallo che segna l’azione di Forza Italia in Basilicata per capire che la denuncia non può essere etichettata come un attacco all’on. Moles ed una difesa del Governatore Bardi , ma come un richiamo forte ad entrambi a rendersi conto della deriva che il partito sta avendo e della necessità di riprendersi almeno quelle quote di mercato politico che Forza Italia ha sempre avuto in Basilicata. Anche perchè questa denuncia non viene  da uno dell’ultima ora ma da un esponente storico del partito, che ha rappresentato, insieme a Viceconte , Taddei, allo stesso Latronico della prim’ora ,l’ancoraggio e la guida politica di un centrodestra che si è sempre mantenuto in Basilicata intorno al 38/ 39 per cento, che ha sempre espresso i propri rappresentanti in Parlamento e che negli ultimi due anni è stato chiamato dalla gente a governare la Regione ed il Comune capoluogo. Ora che si dovrebbe guardare, in un certo senso,  tutti dall’alto, perchè il partito esprime ad un tempo un sottosegretario ad un settore importantissimo ed un Presidente di una Regione, paradossalmente si è passati, è questo il senso della presa di posizione, dalle stelle alle stalle, nel senso che i giorni passano e l’insoddisfazione dell’elettorato cresce per una situazione che sembra voltare le spalle a tutte le aspettative e le speranze legate a quella crescita, e il cui esito finale potrebbe anche arrivare alla perdita di quel peso elettorale che Forza Italia in Basilicata  ha sempre espresso . E dunque non è un attacco a Moles, né la richiesta di una sua sostituzione a commissario di partito, ma la denuncia , portata anche alì’attenzione di Tajani,  di una sostanziale inerzia del partito, nel rapporto con i territori e con gli elettori, a meno che per politica non si intenda solo il rivendicare postazioni o il litigare su incarichi non concessi. E’ da questa constatazione di un sostanziale appannamento dell’azione di Forza Italia e di un suo nascondersi dietro il volto di chi ricopre incarichi istituzionali , e che, per funzione e responsabilità, deve guardare a tutta la maggioranza, che nasce la preoccupazione di Cupparo per le sorti del partito e il suo invito a non pensare agli amici da sistemare ma a dare risposte di presenza sul territorio e di capacità di affrontare i problemi. Che sia questa la lettura da dare all’uscita dell’Assessore alle attività produttiva lo dimostra il fatto che non c’è stata reazione alcuna da parte degli esponenti del partito e del gruppo consiliare,  Piro,  Bellettieri,ecc a dimostrazione di una insoddisfazione che è latente e che richiede una risposta unitaria e corale. E quel passaggio a mettere insieme Moles, Bardi, e gli esponenti di diverse esperienze, significa l’invito ad  organizzarsi per tempo per evitare che, finita l’esperienza di Bardi finisca anche il ruolo trainante di Forza Italia in basilicata. Come dire il botto finale nei fuochi di fine festa.  Una presa di posizione forte, che , colpa l’accostamento con la vicenda Acquedotto Lucano, si è prestata ad una interpretazione di mera difesa dell’azione del Presidente da parte di un assessore,  quando invece è un atto politico forte e lungimirante, un allerta e  un richiamo alle armi , atteso il fatto che ,continuando così, Forza Italia si gioca il futuro in Basilicata. ROCCO ROSA

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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