FRANA A MARATEA, POTEVA ESSERE UNA SECONDA ISCHIA

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Fortuna che a quell’ora, le 3,30 circa , non passava nessuno lungo la statale 18 ,nel tratto che costeggia il borgo di Castrocucco di Maratea.E fortuna anche che la frana scesa da Monte Serra, lo stesso interessato da altri movimenti di terreno, non abbia preso  lo stesso canalone dell’ultimo evento alluvionale che ha colpito proprio il gruppo di case vicino al mare. Cinquanta metri più in là e sarebbe stata una seconda tragica Ischia. Se è vero che non bisogna aspettare i morti per affrontare la emergenza idrogeologica, allora Maratea è una priorità assoluta a livello nazionale, proprio come Ischia. Perché, per chi non lo sapesse, l’intera viabilità della 18 che da Sapri porta a Tortora, attraversando i 14 chilometri che riguardano il territorio lucano di maratea, è teatro da decenni di frane, al punto che gran parte del costone che sovrasta la strada è stato rinforzato con ancoraggi di ferro e reti alte tre metri, protezioni che se servono a contenere i piccoli smottamenti non hanno evitato in questi anni numerose frane che hanno finito con l’occupare la sede stradale, al punto che l’Anas si era decisa a intervenire con una galleria nel tratto che da Maratea porta ad Acquafredda. Così che, interrotta da un lato dalla nuova frana e interessata dall’altro da lavori di costruzione della nuova galleria, il destino di Maratea almeno per il tempo breve si preannuncia di pieno isolamento, soprattutto dal punto di vista del traffico commerciale e dei servizi che concerne l’intero tratto costiero. Ecco perché bisogna intervenire subito e con decisione. Di questa esigenza si fa interprete Manuel Chiappetta dei Verdi,il primo a documentare con foto parlanti la tragicità della situazione. ”La Perla del Tirreno ha bisogno di aiuto- dice l’esponente politico, stiamo vivendo uno dei momenti più bui della nostra storia.” Poteva essere una strage, poche ore e molti autobus scolastici avrebbero attraversato l’area, potevamo risvegliarci in un incubo esattamente come ad Ischia. E’ evidente- dice- che il Governo si deve attivare per lo stanziamento di risorse economiche straordinarie per opere strutturali sul territorio di Maratea, per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e per la gestione strutturale del dissesto idrogeologico. “Proporremo, come Verdi, un’ interrogazione Parlamentare sull’ esistenza e l’ efficienza dei piani di protezione civile di Maratea e ancor più sulla verifica di tutti gli strumenti normativi di gestione pianificazione territoriale. La comunità è stremata, bisogna attuare forti pressioni alla Regione: se è vero che ha a cuore Maratea è il momento di dimostrarlo.”
Sulle inadempienze  della politica si sofferma Luca Braia, consigliere regionale di I.V.. Premesso che nel 2019 il Presidene  della Regione è stato nominato commissario straordinario per il dissesto idrogeologico in Basilicata,Braia chiede l’audizione nella competente Commissione Consiliare Permanente del Commissario Straordinario Delegato Vito Bardi e del Soggetto Attuatore Delegato degli interventi, nonché dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilita Donatella Merra  per conoscere i risultati ad oggi ottenuti dalla gestione commissariale; le criticità emerse nello svolgimento dell’attività; le possibili soluzioni per accelerare l’utilizzo delle risorse finanziarie e l’esecuzione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico non ancora realizzati per la messa in sicurezza del territorio regionale e per il raggiungimento degli obiettivi di programma.” Intanto nella serata di ieri l’Assessore Merra ha fatto sapere di aver convocato per questa mattina , presso l’Assessorato, un tavolo emergenziale con Anas, Protezione Civile, sindaco di Maratea, l’Ufficio difesa del suolo e l’Ufficio Infrastrutture, per valutare i danni e le immediate misure di contenimento da assumere dopo la frana che ha colpito Marate aprovocando la caduta a valle dei detriti sulla SS18 sino alla spiaggia. L’assessore Merra rammenta che “la SS 18 è un’arteria fortemente condizionata dai fenomeni di caduta massi in tutta la sua estensione soprattutto per questo sono stati avviati e procedono celermente i necessari lavori, per complessivi 47 mln di euro, della variante alla SS18 secondo il cronoprogramma prefissato”. Interviene anche il consigliere Aliandro per assicurare che  la Regione Basilicata si è immediatamente attivata , portando la questione a  conoscenza del il Ministro delle infrastrutture, Matteo Salvini , che ovviamente avrà l’onere di accelerare la messa in sicurezza del territorio , ad alto rischio idrogeologico.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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