
ROCCO SABATELLA
La lunga attesa per la sfida play off tra il Potenza e il Picerno sta per finire. Solo cinque giorni e poi si scenderà in campo al Curcio giovedi prossimo per stabilire chi tra le due lucane proseguirà il percorso negli spareggi. Che, lo ricordiamo, sono slittati, insieme ovviamente ai play out, di un paio di settimane rispetto alla data prevista d’inizio che era il 30 aprile. Questo per consentire agli organi di giustizia sportiva di esaminare i ricorsi delle squadre sanzionate con punti di penalizzazione. E infatti, in riferimento al girone C, è stato respinto il ricorso del Monterosi mentre la Viterbese resta in attesa del giudizio sul suo ricorso. Lo slittamento della data di inizio è stata una manna per il Potenza che ha potuto recuperare e rendere disponibili per la sfida con il Picerno elementi cardini dello schieramento di Raffaele come Caturano, Murano, Hadziosmanovic ed Armini. Se si fosse giocato il 30 aprile questi quattro giocatori non sarebbero stati nella condizione di essere in campo per cui la squadra di Raffaele avrebbe perso molta competitività per avere chances di passare il turno. Invece il Potenza sarà a Picerno al gran completo, escluso lo squalificato Volpe e compreso il giovane difensore Armini che è andato a curarsi a Roma presso lo staff medico della Lazio che è proprietaria del suo cartellino. Armini, che prima di infortunarsi stava giocando ad altissimi livelli, potrà rappresentare per Raffaele una risorsa in più per il pacchetto arretrato. Non si può dire la stessa cosa per il Picerno che per giovedi prossimo non potrà contare su Guerra squalificato, oltre che sui centrocampisti De Ciancio e Dettori ancora infortunati e che probabilmente hanno chiuso per questa stagione. In pratica sarà emergenza per Longo nel reparto di centrocampo dove i soli disponibili sono Gallo e De Cristofaro, oltre a D’Angelo che comunque è più che altro un trequartista.
Particolarmente grave l’assenza di Guerra, portato a Picerno da Giacomarro che, dopo il campionato anonimo di Guerra con la Fermana la stagione precedente, lo ha rilanciato fino a farlo diventare uno dei migliori interpreti del gioco sulla corsia mancina di tutto il girone. Guerra è diventato un pilastro della formazione cara al patron Curcio che gli ha prolungato il contratto fino al 2025. In casa Potenza, dopo la giornata di riposo di oggi concessa da Raffaele, la squadra si ritrova domani al Viviani per il rush finale della preparazione. Gruppo che ha dimostrato in tutte le sedute di allenamento di attraversare un ottimo momento di forma, sia sotto l’aspetto tecnico che fisico. Il che significa che c’è grande fiducia di poter fare al Curcio una grande prestazione e di centrare il passaggio al turno successivo degli spareggi. Fiducia accresciuta anche dalla circostanza di poter contare sul recupero di tutti gli infortunati e in particolare del tandem offensivo composto da Murano in grande spolvero e da Caturano che non fanno dormire sonni tranquilli al Picerno. Sul fronte organizzativo della partita, c’è da dire che ancora non è stato ufficializzato l’orario di inizio della gara che dovrebbe essere le 20,30. Si sa invece che saranno 639 i biglietti a disposizione dei tifosi del Potenza che da oggi, con ogni probabilità, potranno acquistare i preziosi tagliandi nei punti vendita stabiliti. Altri tifosi del Potenza non potranno essere presenti al Curcio perché, per disposizione della questura del capoluogo, ai residenti a Potenza sarà fatto divieto di acquistare tagliandi per l’altro settore dello stadio Curcio che sarà invece occupato solo dai supporters del Picerno. Peccato solo per la risicata capienza dello stadio di Picerno che non permetterà la presenza di un pubblico decisamente superiore. Soprattutto di quello proveniente dal capoluogo che avrebbero invaso Picerno se ci fossero stato uno stadio più grande. Una constatazione e nulla più giusto per sottolineare che il bello del calcio è proprio quello di permettere a molti più tifosi di assistere alle partite importanti come lo è appunto questa di giovedi prossimo.