GALLO PREPARA IL RUSH FINALE

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rocco sabatella

A livello fisico il Potenza non ha avuto energie sufficienti per tenere testa efficacemente alla Juve Stabia  che si è presentata al Viviani in condizioni di massima freschezza atletica, con il morale alle stelle e forte di una forma tecnica al top. Tanto è vero che è bastato alle vespe stabiesi solo un tempo per mettere al sicuro il risultato e confermare di essere la formazione più in forma del girone C con la sola eccezione, ovviamente, della Ternana dei tanti record  che ha festeggiato, con largo anticipo, il ritorno in serie B dopo tre anni di purgatorio in serie C. Nessun dramma per la sconfitta del Potenza che non ha provocato nessun danno in classifica dove la situazione  nelle zone basse è rimasta praticamente invariata. Non solo. Ma con i 90 minuti giocati sabato è finito, finalmente, il durissimo ciclo di 8 gare in 20 giorni che ha costretto il Potenza ad un vero e proprio tour de force di difficoltà molto elevata visto che in questo periodo la squadra di Gallo era chiamata a fare i punti necessari per tirarsi fuori dai guai. Non un compito molto agevole e neanche facile conciliare buone prestazioni, risultati e mantenere una condizione fisica accettabile dovendo scendere in campo ogni tre giorni senza avere la possibilità di sedute di allenamento standard. Il Potenza, spinto da Gallo a dare in questo periodo il massimo, se l’è cavata egregiamente e in questo lasso di tempo ha costruito il suo capolavoro: uscire dalla zona play out e conquistare virtualmente, non ancora matematicamente ma manca pochissimo, la salvezza diretta. Nelle tre gare che restano da giocare sarà sufficiente un’altra vittoria per centrare l’obiettivo. Con il vantaggio che le prossime partite a Catania, in casa con il Monopoli e infine a Pagani potranno essere preparate avendo a disposizione una settimana intera.  Ci sarà quindi il vantaggio di recuperare energie fisiche e di mettere tutto il roster nelle condizioni ideali per affrontare queste tre gare anche lavorando su aspetti tecnici e tattici che, per ammissione dello stesso Gallo, non è stato possibile approfondire nel periodo sopra menzionato in cui la priorità era  quella di mettere in campo la sua squadra mentalmente pronta, concentrata e in grado di eseguire a puntino le disposizioni dell’allenatore allo scopo di fare il maggior numero di punti. Tanto è vero che il Potenza ha fatto i punti con chi doveva farli senza dannarsi troppo con Avellino e Ternana che non erano alla portata di Bucolo e compagni. E’ stato un cammino abbastanza regolare durante il quale è arrivata anche una vittoria  inaspettata sul campo del Bari che ha messo le ali alla squadra di Gallo. I tre punti del San Nicola hanno, di fatto,  compensato i due mezzi passi falsi fatti con Virtus Francavilla e Vibonese. Partite, queste ultime, che hanno lasciato molto amaro in bocca nel clan rossoblù che di fatto ha perso sul campo ben 4 punti complessivi. Con la Virtus Francavilla rigore sbagliato da Mazzeo e nello scontro diretto con la Vibonese vantaggio del Potenza vanificato nel recupero da una distrazione difensiva  molto grave. A parziale scusante c’è da dire che sia i pugliesi che i calabresi, consci dell’importanza della posta in palio, hanno fornito ottime prestazioni e fatto tutto il possibile per uscire indenni dal Viviani. Meritando ampiamente il pareggio. Un pareggio che, tutto sommato, alla fine è stato accettato di buon grado anche dall’ambiente rossoblù. Perché era abbastanza prevedibile che il Potenza  trovasse sulla sua strada avversari agguerriti e non disposti a regalare niente. Come è puntualmente avvenuto. Certo qualcuno si era spinto a sognare addirittura qualche obiettivo più ambizioso come la partecipazione ai play off per il terzo anno consecutivo che non la semplice salvezza che era, a nostro giudizio, il traguardo massimo che il Potenza di questa stagione potesse centrare. Perché non bisogna dimenticare le vicissitudini e le difficoltà incontrate per metà stagione. Se una società cambia tre allenatori e nel mercato di gennaio fa una robusta campagna di rafforzamento non può e non deve pensare a fare voli pindarici ma si deve concentrare sull’obiettivo più importante e prioritario che è necessario non fallire: la conservazione della categoria. Ed è stato quello che ha fatto Gallo dal giorno in cui è arrivato al capezzale dei rossoblù. In questa mission supportato dalla società che non si è tirata indietro per completare l’opera di rafforzamento dell’organico iniziata già sotto la gestione di Ezio Capuano. Siamo molto curiosi adesso che non ci sono impegni infrasettimanali vedere come risponderà il Potenza alle nuove sollecitazioni del suo allenatore nel corso degli allenamenti durante i quali ci sarà tutto il tempo necessario per preparare nuove soluzioni nel gioco del Potenza pensate e messe in atto da mister Gallo. La gara sul campo del Catania degli ex Giosa e Sales in programma domenica prossima ci mostrerà, ovviamente nel segno della continuità, quali saranno le novità che il Potenza, finalmente libero mentalmente per la salvezza quasi sicura, sarà in grado di mettere in mostra.   (foto michele salvatore da potenza calcio official

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Rocco Sabatella

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