VACCINI , LE POSTE CORRONO, LA SANITA’ ARRANCA

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Il sistema di prenotazione delle Poste ha fatto il suo lavoro egregiamente, nel senso che la gente non ha aspettato più di due o tre minuti per formalizzare la richiesta e per offrire la risposta istantanea  su quando e dove fare la vaccinazione, sui documenti da portare e sui moduli da riempire. Manca una scheda anamnestica stilata dalla Regione ma su internet è facile reperire il modulo standard per la compilazione come anche quello che riguarda il vaccino Pfizer per la dichiarazione di consenso alla vaccinazione. Nulla da dire dunque sulla scelta della Basilicata di affidarsi ad una piattaforma robusta qual è quella delle Poste, ma  la speranza che all’interno delle tante categorie dei cosidetti fragili  si potesse fare una selezione tra chi ha urgenza e chi può aspettare qualche settimana è andata delusa nel senso che i cinquantamila pazienti con morbilità di una certa importanza sono stati considerati alla pari, senza tener conto di alcun rischio particolare derivante da malattie che non consentono di lottare contro il Covid ( vedi malattie tumorali riguardanti i reni, oppure la mancanza grave di difese immunitarie). Così’, tanto per parlare con i fatti, un paziente diabetico, sulla sessantina, che non assume farmaci ma fa solo una dieta-terapia arriva prima di uno le cui difese immunitarie non superano il 30 per cento delle persone normali. Un segnale di cattiva burocrazia, fatta di sottovalutazione dei problemi o di inadeguatezza a cercare  soluzione agli stessi.  E sì che da mesi stiamo parlando di muoversi come ‘per i fragilissimi”, cioè prendendo i casi gravi dai medici di famiglia o dai reparti ospedalieri che questi pazienti hanno in cura. Tutte le malattie sono serie ma c’è chi , col Covid  rischia la vita e quindi sra facendo una corsa contro il tempo ,e chi no . Una selezione cronologica più accurata all’interno delle tante categorie  considerate fragili dal Ministero andava preparata per tempo e con i dati di cui le regioni sono in possesso. Ma , dispiace dirlo, qui bisogna intervenire sulla struttura dipartimentale con interventi d’urgenza  perché  così  non si può  andare avanti.  Detto questo, è possibile per il prosieguo di questa vicenda , immaginare una scansione temporale di questo tipo, e cioè che tutta la settimana sarà utilizzata per finire gli over 80 e il personale scolastico e da metà della prossima settimana si inizierà con la vaccinazione dei cinquantamila (!) cittadini considerati fragili. L’accentramento presso gli hub  si è reso necessario per problemi logistici, cosa che di fatto esclude il medico di famiglia da questa fase. Quanto alla possibilità pure prevista dal Ministero della sanità di vaccinare, per alcuni tipi di ammalati, anche i congiunti, come era prevedibile, il sistema delle Poste non prevede questa possibilità e al numero verde che accompagna questa operazione di prenotazione hanno risposto semplicemente che loro non ne sanno niente e che dipende dalle Regioni. La conferma di questo fatto viene dallo stesso Bardi il quale ha detto che stamattina fornirà indicazioni su congiunti e caregiver. Insomma tutto come nelle previsioni . Quel passo in più che ci si aspettava, proprio a partire dalla Basilicata, non c’è stato. Intanto le vicende che riguardano Astrazeneca hanno creato anche in basilicata un certo allarme e il paradosso che si sta creando è che i vaccini di questa casa farmaceutioca ci sono ma la gente aspetta l’arrivo degli altri, che non sono molti e vengono forniti a singhiozzo. Gli stessi medici di famiglia, che pure avevano sottoscritto a febbraio un protocollo per essere delle partita ( e chi più di loro!) sono stati messi da parte mentre ai farmacisti sembra che oltre al costo pattuito per i medici vengano offerti anche due euro e 50 per la prenotazione. Come sempre ci sono gli ingenui e i furbetti. E sopratutto l’informazione, quella vera, quella che interessa i cittadini, latita alla grande.  Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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