GENERALE BARDI , ORA CI VUOLE SANGUE FREDDO!!

0
Credo che il Governatore Bardi sia sufficientemente “scafato” da saper distinguere la segnalazione dei problemi dalla strumentalizzazione politica dei problemi stessi e che sappia rispondere con freddezza e lucidità alla denuncia oggettiva di uno scarso coordinamento delle misure anticorona virus. Che non è solo un coordinamento sanitario, che pure ha trovato una sua recente organizzazione, quanto un coordinamento  intorno ai temi del rapporto con l’utenza domestica e a quelli logistico-organizzativi connessi alla distribuzione delle attrezzature di sicurezza, dalle visiere, ai gambali, alle mascherine, ai kit di accertamento rapido di un eventuale contagio. E’ qui che si gioca la battaglia ed è qui che bisogna mettere un punto fermo sotto tutti gli aspetti, evitando che all’annuncio di una organizzazione operante sui territori non seguano i fatti. Un morto a causa dei ritardi in questi accertamenti domiciliari è già un costo troppo, troppo alto che una famiglia è stata costretta a pagare, ed è chiaro che se queste deficienze si dovessero malauguratamente ripetere, la comunità regionale entrerebbe nel panico , nella consapevolezza che il sistema non è in grado di assicurarti un medico quando ne hai bisogno. Due sono i problemi che riguardano il successo di questa strategia di intervento domiciliare: un gran numero di medici che rispondano all’appello di formazione delle squadre, e la possibilità per gli stessi di somministrare farmaci, portando la cura a domicilio sotto un unico protocollo determinato dagli esperti della task force.  La domanda  è: siamo in grado di organizzare tutto questo col personale, con le risorse e con l’organizzazione che è stata messa in piedi? Se è così , si tranquillizzi la popolazione dando ad essa una informazione completa ed esauriente su come stanno le cose e sulla capacità di gestire l’utenza casalinga. Ma è un compito che tocca direttamente al Governatore Bardi, perchè in un certo qual modo il Dipartimento alla salute, per ragioni diverse, non si è guadagnato il ruolo di interlocutore credibile. E non a caso ieri sera il Presidente si è  affrettato a far capire che non c’è  bisogno di un commissario perché  gia c’è  ed è  lui.  Con il che, da un lato assumendo su di sè  l’onere delle risposte all’emergenza sanitaria, dall’altro fugando l’insidia di una strumentalizzazione politica della debolezza mostrata dal Dipartimento in questa vicenda, posto che una crisi  politica in questo momento sarebbe  luna sorta di suicidio. In questo senso è giusto che lo stesso si consulti con il Ministro Speranza, ragguagliandolo della situazione e chiedendo se necessario un supporto, così come è giusto che allarghi la responsabilità ai capigruppo di tutti i partiti, opposizione compresa, per fare il punto della situazione e raccogliere unità e convergenze. Solo dopo la tempesta, a tempo debito, si vedrà se non sia il caso, come a me sembra, di mettere una persona più consistente alla guida del Dipartimento. Così come l’appello di Bardi a un comportamento sobrio e disciplinato dei Sindaci in questo momento di crisi non è peregrino  quando e se allude ad iniziative scoordinate, sia che si facciano le ordinanze per nominarsi generale del comune, sia che pretendano di fare da soli i kit rapidi , dimenticando di coinvolgere i medici , che sono i soli a doversi prendere le responsabilità di  operazioni di accertamento sanitario. E’ più credibile l’atteggiamento di quei Sindaci che si dimostrano vicini alle strutture sanitarie, anche aiutandole ad acquistare attrezzature, di quelli che pretendono di impastare l’acqua finendo solo con l’intorbidirla, come è probabile che avvenga con kit  la cui vericidità è stata messa in dubbio,e che , in caso di anomalie macroscopiche,  aumenterebbero di molto la corsa verso l’ospedale. Rocco Rosa

 

 

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento