Per Matera 2019 si è fatto squadra: E quesato modo di lavorare non solo deve costituire un riferimento permanente ma deve essere di esmepio al Sud, perchè solo lavorando insieemn si cresce. Così Gentiloni ha chiosato la firma dell’accordo che dà 22 milioni alla città di matera e che consente di realizzare alcune priorità nella città dei sassi.”Se andiamo in cerca di simboli di come la nostra identità e la nostra storia, le radici del nostro Paese, possano essere presenti e competitive in un mondo globale – ha proseguito Gentiloni -, l’idea di Matera capitale europea della cultura ci dice la straordinaria forza che abbiamo in Italia nelle nostre città e nella città di Matera”. “E’ una giornata importante – ha sottolineato a sua volta il ministro De Vincenti – che apre fino in fondo la strada per la realizzazione di Matera 2019. Questo contratto di Sviluppo fornisce la struttura di governance che consentirà di accelerare al massimo gli interventi per il grande evento sia per Matera che per il nostro Paese”. De Vincenti ha specificato che l’intesa prevede “interventi diretti su Matera 2019 per 106,4 milioni e su Basilicata 2019 per 284,9 milioni. Più il bando periferie per 13,12 milioni. Nel complesso circa 400 milioni a disposizione”. Per parte sua, Marcello Pittella, ha preso l’occasione per parlare di maggiore solidarietà nazionale, un tema che da qualche giorno sta affrontando con decisione, “Dopo aver posto in agenda Matera capitale europea della cultura, abbiamo come regione recuperato la sfida titanica per un regionalismo nuovo di maggiore cooperazione e sintonia con il governo nazionale. Vogliamo vincere la scommessa, con il presidente Gentiloni e con i ministri, per dimostrare la responsabilità matura di una classe dirigente che ce la vuole fare, che ha fatto un gran passo in avanti e prova a recuperare fiducia e credibilità”.
“Voglio ringraziare tutti gli attori istituzionali – ha aggiunto Pittella – che ci hanno consentito oggi di sottoscrivere questo accordo, a partire dal Governo, dal presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e da tutti gli altri ministri che da subito hanno visto in Matera2019 una opportunità per il Paese. Siamo convinti che quando si lavora insieme cresce la forza di restare uniti, di tenere unito il Paese. Noi abbiamo provato nel metodo e nel merito, a recuperare questa sfida e rilanciarla. Lo abbiamo fatto con il Patto per il sud, uno degli esperimenti più riusciti per metodologia innovativa, e lo abbiamo fatto in occasione della definizione del cronoprogramma concordato con il Governo accelerando i tempi di realizzazione degli interventi a beneficio della città e dell’intera regione. Vogliamo vincere questa scommessa, con lei e con il suo governo – ha ribadito Pittella rivolgendosi al Capo del Governo – in affiancando operativamente persone di qualità come Nastasi e Arcuri, anche per consegnare alla nostra regione il significato più avanzato di una classe politica matura e che dimostra di volerlo e di saperlo fare. Inversione di un paradigma di un sud non più assistito e di una regione, come la Basilicata, al servizio dell’intero paese nella convinzione che attraverso un’azione sinergica si possa lanciare e vincere la sfida del futuro”.Il presidente del Consiglio, gentiloni, ha avvertito che su Matera c’è una grande aspettativa e che la classe politica locale deve fare in modo che il 2019 sia un punto di partenza pèer matera e per la Basilicata.”Il nostro dovere è quello che questo straordinario appuntamento non resti una parentesi isolata ma una tappa memorabile di un lungo percorso di riscatto che si compie con questa città meravigliosa che si mostra al mondo”.
