tratti di penna
Confuso,
sembra immobile
questo Tempo lucano
la sua storia
tuttora recintata
da racconti chiaroscurati dai falò;
sospeso,
sembra di niente
questo Tempo lucano
riflesso in occhi giovani
feriti da un vissuto
cupo come forra rabbuiata;
andremo altrove
per un altro Tempo
sferrandoci pugni sul petto
sommando sogni a rabbie
con tratti di penna
di carminio inzuppata.
————————————- Gerardo Acierno
La poesia fa parte della raccolta “Le musiche bizzarre” edita da ilmiolibro.it