TALENTI MUSICALI: GIUSEPPE LORENZO DE BONA

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GIUSEPPE LORENZO DE BONAby ANGELOMAURO CALZA

Basilicata terra di talenti musicali. Ai nomi già più o meno noti, più o meno famosi che la Basilicata ha prodotto in ambito musicale va ad aggiungersi, a beneficio dei non addetti ai lavori, quello di Giuseppe Lorenzo De Bona, artista vero, che ama definirsi “aspirante cantante”. In realtà, nonostante la giovanissima età, è già da anni alla continua ricerca di emozioni che lo guidino in un personale percorso artistico dove ogni esperienza rappresenta il raggiungimento di una crescita individuale.

Classe 1997, risiede a Corleto Perticara e a Potenza, dove ha vissuto per anni in convitto, proprio in questi giorni è impegnato negli esami di maturità  al Liceo Artistico Musicale.

“L’arte e la musica – ci dice – per me rappresentano entrambe un linguaggio attraverso il quale dare forma ad una forza invisibile costantemente presente, queGIUSEPPE LORENZO DE BONAlla che si compone di sensazioni e stati d’animo, fonti d’ascolto e di ispirazione”.

La sua formazione canora inizia da autodidatta e lo impegna in ogni momento libero, ad essa successivamente si unisce un’attività di studio individuale presso la Scuola di canto e la più recente iscrizione al Conservatorio.

GIUSEPPE LORENZO DE BONAGiuseppe inizia il suo percorso nell’ambito musicale nel novembre del 2011, a soli 14 anni, partecipando al concorso canoro “Festival di Potenza”.

Segue poi la partecipazione ad altri concorsi dove consegue significativi risultati, come il primo posto al concorso “cANTo” organizzato dall’associazione ANT e presieduto da Rocco Petruzzi, arrangiatore delle musiche di Pino Mango, nel dicembre 2012.

Ancor più gratificanti le partecipazioni al concorso “Notti di Note” nell’edizione dell’agosto 2013 a Sarconi,  il primo posto al concorso “Musicalmente in Piazza” a Casalbuono. Nell’edizione del settembre 2014, al concorso “Basilicanta 2014” – Premio Prasanth svoltosi a Tito si aggiudica il Premio alla critica con un’interpretazione acustica di “Luce” di Elisa.GIUSEPPE LORENZO DE BONA

Seguono la partecipazione alle selezioni di Area Sanremo per l’edizione 2015, il premio discografico ottenuto nel concorso “Campania festival” nel 2015, il premio alla critica intitolato a “Mango” conseguito all’interno del “Music on festival” di Lagopesole nel 2015, la partecipazione a Bagnara Calabra  al “Premio Mia Martini – nuove proposte per l’Europa” dove si aggiudica il secondo posto sul podio con l’inedito “Giuro!” scritto da Mauro Fortarezza, ad una manciata di televoti dal primo posto, appannaggio di un giovanissimo aartista palermitano.

Infine – ed è storia di poche settimane fa – i casting di X Factor 10, di cui non si può per contrGIUSEPPE LORENZO DE BONAatto svelare il risultato.

De Bona è ospite ad vari eventi musicali ed artistici, tra cui la serata tributo in ricordo di Pino Mango svoltasi a Policoro nel dicembre 2015 dove esegue una cover dell’artista di Lagonegro, e “Casa Sanremo – Area fashion” lo scorso febbraio 2016.

Giuseppe Lorenzo De Bona alla primaria passione per il canto unisce un forte interesse anche per la moda: si diletta nella creazione di abiti da sposa e da sera utilizzando tessuti di riciclo, che assumono così una nuova vita.GIUSEPPE LORENZO DE BONA

Le sue collezioni sono state presentate in una serie di edizioni di sfilate autoprodotte e organizzate in forma autonoma, ma questa è tutta un’altra storia di cui parleremo presto.

 

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Sull' Autore

Angelomauro Calza nasce a Chiaromonte (PZ) nel 1959, ma si trasferisce ben presto ad Ercolano con la su famiglia, e lì frequenta le scuole e l'università fino al 1982, anno in cui ritorna in Basilicata, a Potenza, per lavoro. Ora vive a Tito. Inizia ad interessarsi di giornalismo nel 1974, quando non ancora 15enne conduce la sua prima trasmissione radiofonica a Radio Hercules City: "Ore 14, a tavola!". Nel tempo ha avuto collaborazioni con diverse testate giornalistiche: Il Giornale di Napoli, Il Roma, il settimanale Fininvest "NOI", La Nuova Basilicata e La Nuova del Sud, una brevissima partentesi con la redazione lucana della Gazzetta del Mezzogiorno e, per tre anni circa, dal 2009 al 20212 il quotidiano Epolis gli ha affidato la cura di una pagina settimanale all'interno di Argomenti, in cui realizzava interviste a personaggi storici del teatro, del cinema e della canzone, Ha a vuto anche diverse esperienze in radio e televisione (Brt Teleradio Basilicata, Telestudio 50, Teleregione, Teleday), ha condotto una seguitissima rubrica satirica bisettimanale per 11 anni a Radio Alfa: "L'Incalzante", ed ha già collezionato in Rai 62 puntate di "Presi nella rete", una rubrica satirica settimanale all'interno di Buongiorno regione Basilicata. Il 7 settembre 2012 crea la sua pagina informativa su Facebook: quel giorno nasce il TIGiUro, il primo videogiornale satirico lucano. Nella sua vita ha anche scritto diversi testi teatrali, su tutti "Il raggio di sole più lungo", che nel 2007 è stato rappresentato durante l'estate più volte nell'antro delle Grotte di Pertosa, spettacolo che ha anche diretto; Ha scritto, diretto e interpretato "Iammeià", un cortometraggio autoprodotto dal TiGiUro, ed ha scritto il soggetto per il film su Giovanni Passannante "Viva Umberto abbasso il re". Sempre di Passannante parla il suo libro del 2002, "Io, uno come voi". ...Mò spera di avere lunga vita la sua collaborazione con Talentilucani.it, lunga almeno quanto quella di Zio Vito!

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