I flussi turistici in basilicata quest’anno sono aumentati e non poco. Il Governatore Pittella ne ha fatto un rapido cenno nella sua conferenza stampa e non una valutazione nasometrica. Aspetta che i dati siano ufficiali per poter convalidare con dati di fatto le prime valutazioni che danno in alcune località un incremento a due cifre. Oltre a Matera, e anzi sulla scia di Matera, il turismo è migliorato dovunque, nei centri urbani dell’interno come sulle coste. Maratea ha fatto il boom con una stagione eccellente, con alberghi pieni e una vivacità da star del turismo. I social hanno dato una mano scegliendo in una insenatura non raggiungibile dal mare la spiaggia più bella d’Italia. Tutto bene? No, proprio Maratea ha dato esempio di cattivo comportamento inaugurando già dal primo settembre l’orario invernale dei negozi, con la chiusura settimanale e gli orari standard. Una grave mancanza di sensibilità delle associazioni dei commercianti che non può essere giustificata. Tutti a sciacquarsi la bocca quando si lamentano della stagione turistica ridotta ad un mese e nessuno che faccia uno sforzo per allungarla. Capita così, stando a quanto ci hanno segnalati colleghi autorevoli e attenti, che se vai al Cristo trovi sempre il parcheggio da pagare e la navetta, anche quando piove, ma se vai al centro trovi i negozi chiusi il giovedì. Come può allargarsi la stagione turistica se i primi che dovrebbero tenere aperto un paese lo chiudono anzitempo, dando il messaggio di fine stagione anticipata? Eppure, i dati confermeranno che in questi quindici giorni di settembre la gente c’e’ stata e che ancora sono in atto eventi di una certa importanza artistica. E dunque quando parliamo di turismo che deve migliorare, parliamo anche di comportamenti che debbono cambiare. Con le buone o …con norme comunali che agevolano i virtuosi e penalizzano gli operatori della stagione cortissima.
GLI OPERATORI DEL TURISMO CORTO
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