GOVERNATORE, LE RISORSE UMANE SONO NASCOSTE

0

I decreti del presidente Bardi, per la nomina del capo di Gabinetto e per la composizione dell’Ufficio stesso, sono stati commentati macroscopicamente dal punto di vista politico come la ricerca di uno strapotere, il che giustamente ha fatto incazzare lo stesso Governatore per il quale è giusto e sacrosanto che il vertice di una Regione debba  poter esercitare le sue funzioni di indirizzo, di coordinamento e di controllo. Per quanto ci riguarda, il Governatore non solo ha il diritto ma anche il dovere di farlo, se appunto tiene presente la distinzione dei ruoli voluti già dalla Bassanini e si organizza in questo quadro di divisione dei poteri. In tutte le Istituzioni, centrali e regionali, il Capo di Gabinetto ha la funzione di essere l’interfaccia dei Dipartimenti o delle Direzioni Generali. E’ colui che esamina , da tutti i punti di vista, la correttezza dell’atto e la correttezza dei controlli che i Dipartimenti interessati hanno fato sull’atto. Per un Presidente che la notte voglia dormire tranquillo circa quello che firma, questa funzione di affiancamento non solo è necessaria, ma è una funzione talmente importante da essere equiparata ad un dirigente generale del Dipartimento. Per me dovrebbe avere anche qualcosa in più, se fosse possibile. Così come quella figura così importante del capo di gabinetto dovrebbe avere a disposizione le professionalità più valide dal punto di vista del merito e della legalità, sia per la emanazione dei cosiddetti atti di indirizzo ( che non ci sono mai stati), sia per gli atti di controllo. Se  si vuole che un Dirigente Generale raggiunga alcuni obiettivi, questi obiettivi si debbono esplicitare non in forma generica, ma in forma puntuale e dettagliata perchè solo così uno è in grado di valutare il rendimento dei Dipartimenti ee degli uffici e di quelli chiamati a dirigerli. Quindi, che siano cinquanta o sessanta le professionalità chiamate a lavorare agli Uffici del gabinetto, non deve fare scalpore. Ma non è detto che debbano essere dirigenti per forza, bensì collaboratori di una sola figura dirigenziale, che è quella appunto del Capo di Gabinetto. Gli altri possono essere esperti, interni od esterni che siano, capaci di entrare pienamente nella materia e di dare le giuste dritte a chi quegli atti deve farli. La professionalità non è legata al grado , ma alla bravura. E allora, la prima cosa che un capo di gabinetto deve fare è darsi una guardata a tutti i curricula dei dipendenti a qualsiasi titolo impegnati presso la regione, con contratti  vari e che poi sono quelli che veramente portano il peso dei dipartimenti . Da questo punto di vista, posso assicurare che le risorse ci sono in basilicata e non c’è bisogno di portarle da Napoli o da Roma. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Lascia un Commento