I COMUNI FANNO RETE SUI BENI CULTURALI: FINALMENTE UN’IDEA CON I FIOCCHI

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redazione

I  prossimi 28 e 29 aprile a Ferrandina (Convento S. Chiara) e a Grassano (Auditorium della Pace) si terrà una due giorni di studio sul “recupero e valorizzazione dei beni culturali pubblici e privati”, nell’ottica della fruizione e della gestione condivisa di tale patrimonio. Presentata questa mattina alla stampa, nella sede della Regione Basilicata a Matera, l’iniziativa scaturisce dalla creazione di una Rete tra i Comuni di Ferrandina, Grassano, Grottole, Irsina, Miglionico e Pomarico per dar vita al  Polo Archivistico Bibliografico Bradano Basento (PArchiBiBB).

“La due giorni di approfondimento- ha spiegato Michele Durante, ideatore del progetto e già responsabile della sede di Potenza della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e della Basilicata –  è un punto di arrivo e nello stesso tempo un punto di partenza. Da un lato, infatti, rappresenta una evoluzione del progetto più ampio della Rete fra i 6 comuni dell’area Basento-Bradano che hanno concluso la  fase di indicizzazione e riordino dei propri archivi storici. Dall’altro, il convegno vuole porre il tema, divenuto attuale, della gestione del patrimonio archivistico e bibliografico recuperato. Il certosino lavoro svolto ha di fatto portato alla luce documenti, libri e altri beni che raccontano un pezzo della nostra storia locale e che vanno resi fruibili, con un nuovo modello di gestione incentrato sulla sinergia e condivisione. Sinergia che dovrà inevitabilmente coinvolgere anche i privati, per scongiurare il rischio del degrado o dell’oblio del patrimonio di loro proprietà”.  

Nel ringraziare i sindaci per  la buona pratica messa in campo, la dott.ssa Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e turistici Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, ha evidenziato con soddisfazione la centralità via via acquisita nelle politiche pubbliche dal patrimonio archivistico e bibliografico. “Mi sono fortemente spesa – ha affermato – affinché il nuovo piano cultura regionale ruoti prioritariamente attorno a tale tema, individuando nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio immateriale una leva su cui costruire la nostra idea  di futuro come presidio culturale. Valorizzare gli archivi – ha aggiunto – vuol dire anche arricchire gli itinerari che stiamo costruendo con il Mibact, dalla Via Appia alla Via Francigena, cercando di promuovere in maniera coordinata le risorse culturali lucane.

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Non sfuggono inoltre le ricadute occupazionali che tale impegno può avere, sulla scorta di ciò che avviene nel resto dell’Europa dove attorno a piccole realtà culturali si creano indotti non trascurabili.  Il Polo archivistico, che deve puntare a diventare presidio, è in linea – ha concluso la Minardi – con l’idea di mettere a sistema tutto ciò che abbiamo. In questa direzione va ad esempio lo sforzo che stanno facendo i comuni per la digitalizzazione delle sale cinematografiche, così da rendere più  attivo e articolato il rapporto con il territorio. L’idea è quella di collegare tra di loro tutti gli elementi fondanti del patrimonio culturale, dagli archivi alle Biblioteche ed alle chiese,  per creare un’offerta integrata da agganciare a quella dei grandi tour operator. Ciò è possibile soltanto – come stanno facendo i 6 comuni del territorio Bradanico –  in una dimensione che superi l’ambito comunale, per estendersi alle altre comunità, alle associazioni ed all’impresa”.

“Per raggiungere uno sviluppo adeguato.- ha affermato il sindaco di Grottole Michele Di Giacomo,  intervenendo a nome dei 6 sindaci coinvolti nell’iniziativa- bisogna mettersi in rete. Singolarmente non riusciamo a dare risposte concrete, sia per l’esiguità delle risorse a disposizione sia per l’impossibilità di fare massa critica. La gestione condivisa  dei nostri archivi si propone un duplice obiettivo: individuare  modalità innovative  di fruizione del patrimonio archivistico e bibliografico, per il tramite di professionalità altamente specializzate, e agganciarsi alle opportunità offerte da Matera Capitale della Cultura 2019.

Alla conferenza stampa è intervenuto anche Gianni Palumbo presidente dell’Associazione “Giuseppe Cammillo Giordano” che gestisce l’archivio di Pomarico. Palumbo ha sottolineato come l’esperienza messa in campo sia unica nel Mezzogiorno d’Italia e da replicare in altri ambiti.

in copertina, palazzo marchesale, pomarico

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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