I FORNI CREMATORI E GLI INDIANI D’AMERICA

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Molti Sindaci si comportano, magari in buona fede, come gli indiani d’America di fronte ai primi navigatori: uno specchietto, una collanina  e via libera alle incursioni sul territorio. Succede che in cambio di poche migliaia di euro si privatizza il vento, con enormi ricavi per il privato e grossi problemi per il territorio, oppure che si faccia a Potenza un cimitero che è riuscito a scontentare tutta la città per quanto è brutto , inadeguato e inospitale.  Così’ che l’indiano d’America di turno ha pensato a Montescaglioso di fare un affare autorizzando la realizzazione di un forno crematorio, un impianto di cui non si avvertiva certo la necessità e che ha creato moltissime polemiche e altre ne sta creando.  Non si è reso conto , l’indiano d’America, che tutta la letteratura scientifica considera questo TIPO DI inceneritore un pericolo per la salute. No, per lui gli effetti nocivi provenienti dall’impianto di cremazione sono per “similitudine” equiparabili alle emissioni di una caldaia condominiale.  Ovviamente il Sindaco non ha messo in conto la reazione dei cittadini e dei consiglieri di opposizione che hanno avviato una decisa mobilitazione.  Non può tranquillizzare- scrive il coordinamento di area moderata- che le emissioni di gas di combustione saranno in conformità ai limiti di legge, tenuto conto delle più recenti acquisizioni scientifiche in materia ambientale, per cui è universalmente riconosciuto che il danno biologico si cumula nel tempo e pertanto non conosce soglie di sicurezza. … La salute e la qualità della vita delle persone e del territorio sono valori fuori mercato, incommensurabili. A malattie sopraggiunte e a inquinamenti diffusi e persistenti, qualsiasi azione è fuori tempo. Piuttosto che interventi a posteriori di abbattimento e di bonifica delle conseguenze (i luoghi contaminati), di cura e di assistenza (le persone che si ammalano), conta ispirarsi ai principi di prevenzione e di precauzione, anche perché la scienza ha ormai indiscutibilmente dimostrato che non esiste un livello-soglia “sicuro”, al di sotto del quale non sono evidenziabili effetti dell’inquinamento sulla salute” Qual è la necessità di importare 700 salme da tutta la Basilicata e regioni limitrofe laddove la domanda proveniente da Montescaglioso non dovrebbe superare le 10 richieste per anno? In sostanza l’attuale Amministrazione decide deliberatamente ed in sordina di esporre i cittadini montesi all’azione di pericolosi agenti patogeni per rendere tuttavia un servizio pubblico alle comunità limitrofe che peraltro hanno rifiutato l’impianto nel loro territorio! E’ ovvio pertanto che si tratta di un macroscopico business attorno al quale ruotano enormi interessi. Così come accaduto per il Comune di Botrugno, (https://itit.facebook.com/ComitatoNoFornoCrematorioBotrugno) ove l’Amministrazione, incalzata da un comitato cittadino, si è resa conto dell’enorme scompenso tra costi e benefici ed ha poi ragionevolmente deciso di desistere dal progetto, invitiamo i consiglieri comunali ed i cittadini di Montescaglioso, quali unici depositari del mandato elettorale, a richiedere la indizione di una consultazione (art. 49 Statuto) o di un referendum consultivo (art. 51 Statuto) in modo tale che una scelta così importante – stranamente non preannunciata ed enfatizzata neppure sui social (art. 12 Statuto) – possa essere frutto di attenta ponderazione, discussione e pacato confronto. R.R.

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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