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“E’ l’azienda agricola Oleificio Trisaia di Laguardia Giuliana di Rotondella a vincere la XV edizione del Premio Olivarum 2018, per la qualità dimostrata e verificata, collocandosi, per giudizio della giuria di esperti, con due oli distinti sia al primo e che al secondo posto, conquistando inoltre una menzione speciale e un riconoscimento. Al terzo posto due ex equo, l’olio Tenute Zagarella dell’Azienda Agricola F.lli Quarto di Matera e l’olio “Cenzino” dell’Azienda Vincenzo Marvulli di Matera.”Hanno partecipato al premio Regionale Olivarum, cinquanta produttori, di cui 7 con due diverse tipologie di oli, per un totale di 57 rappresentativi della realtà olivicola lucana (35 dalla provincia di Matera e 22 da quella di Potenza), che hanno superato le prove di assaggio dalla giuria. 13 gli oli monovarietali, 16 provenienti da agricoltura biologica, ben 25 oli emergenti ovvero che hanno imbottigliato ed etichettato per la prima volta nel 2018. La scelta è stata fatta da una Commissione internazionale voluta dalla TRegione proprio per assicurare prestigio e terzietà, che possa aiutarci a far conoscere e apprezzare il nostro prodotto anche in altri mercati italiani ed esteri: insieme al panel di assaggio regionale guidato da Stefania D’Alessandro e Giovanni Lacertosa, la commissione ha visto la presenza prestigiosa del Capo Panel Richard Retsch del German Olive Oil Panel e di Giulio Scatolini Capo Panel del Gambero Rosso. Per Lucan Braia, assessore all’agricoltura “E’ stato premiato l’intero territorio della Basilicata dell’olio extravergine di oliva a Montescaglioso, da Rotondella a Matera, da Melfi alla DOP Vulture fino a Senise. Il premio Olivarum è il punto di partenza per ulteriori iniziative con l’impegno per il Dipartimento di essere da stimolo continuo per i nostri frantoiani a migliorare costantemente le proprietà organolettiche, garantendo al contempo la tracciabilità e la certificazione del prodotto. Tra gli obiettivi da portare a casa nel 2018 per il comparto olivicolo lucano: concludere l’iter per il riconoscimento dell’IGP ma anche istituire e realizzare la carta degli oli EVO di Basilicata partecipanti all’edizione 2018, che sarà distribuita nei ristoranti e agriturismi lucani. Partiranno inoltre ben 4 corsi per assaggiatori di olio negli istituti Agrari di Basilicata e ulteriori azioni. Un comparto in crescita che vede interesse nelle nuove generazioni di produttori con ben 211 aziende tra i primi insediamenti di giovani agricoltori finanziati dal Psr Basilicata per oltre 165 ettari di oliveti.” I premiati e i riconoscimenti
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I MIGLIORI OLI LUCANI SCELTI DA UNA GIURIA INTERNAZIONALE
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