I TORCHI DI GARRAMONE & MARCHESIELLO

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 TIPOGRAFIE E GIORNALI IN BASILICATA

 

LUCIO TUFANO

In La Basilicata note e osservazioni di Edoardo Tedio, opuscolo a stampa – Firenze 1911 – stabilimento tipografico Aldino – Via dei Renai, 11, nella parte riguardante i giornali che erano stati stampati nella Regione, si legge: In mezzo a tanta povertà intellettuale e così scarso movimento di partiti, il giornalismo non può vivere di vita sana e feconda. I giornali nascono e muoiono, si succedono e si ripetono con una facilità prodigiosa. Essi in generale nascono per interessi strettamente personali o per combattere o sostenere una pubblica amministrazione.

            Finita o fallita perciò la causa, il giornale sparisce, salvo a ricomparire di nuovo sotto altro titolo, appena una nuova occasione si ripresenti. Di tempo in tempo, come bagliore di luce, esce qualche giornale con intenti ed ardore giovanili; ma subisce dopo poco la sorte comune. Si pubblicano da parecchi anni solo: II Lucano e La Squilla Lucana a Potenza, La scintilla a Matera, Il Ribelle a Viggiano.

Vincenzo Garramone, tipografo e libraio alla fine dell’800

 

                            

L’Ottocento non, si era del tutto dileguato. Il romantico bagliore di una borghesia protagonista di un secolo tardava ad attenuarsi e specie nel sud gli effetti nuovi e dirompenti della rivoluzione industriale che al Nord aveva ormai i propri precisi connotati di fabbrica, sociali ed aziendali, da noi si percepivano solo attraverso le vetrine dei negozi, col commercio e tramite la stampa culturale o politica. Le nuove espressioni contrastanti del 900, il volontarismo, il futurismo, le correnti letterarie e di arte, avrebbero fatto giungere con un notevole ritardo e per inerzia i messaggi sconvolgenti del nazionalismo e del sindacalismo.

Gerardo Marchesiello in uno scatto del 2.4.1914

            Dei concetti innovatori di potenza, di velocità e di azione si sarebbe incominciato a parlare anche nei nostri caffè. Il mondo emetteva i suoi flash e Potenza in parte li recepiva.

            In Piazza Sedile gemevano i torchi della tipografia “Garramone & Marchesiello” ove con zelo e precisione si stampavano i giornali locali: Il Lucano, La Squilla, La Democrazia.

Così amareggiato per la sua partenza, ne parla nel 1920 Tripepi: “Mi sovviene di quel gradito e simpatico punto di fermata o di convegno; me ne sovviene con amaro rimpianto; mentre forse i più rimpiangono solo il mastodontico termometro-réclame degli inchiostri Stephens, che, all’esterno della libreria, segnava la temperatura, a grazioso servizio dei passanti. La lunga serie di pubblicazioni edite da Vincenzo Garramone dicono la sua operosità; il suo amore alla terra natale.               

Nella collezione, quasi completa, di giornali stampati dalla sua tipografia è tutta la vita amministrativa, è la storia dei partiti locali, sono le manifestazioni di cultura e letterarie e provinciali, in un trentennio.

La Lucania del 1886, Il Lucano settimanale dal 1893 al 1914, e quello letterario mensile, dal 1897 al 1899; II Cittadino dal 1890 al 1892, e la Provincia, la Vedetta, La Lucania Intransigente, Il Giornale di Potenza, L’Alba, Don Abbondio, L’Idea, La Libera Parola, L’Agricoltura Potentina, Il Giornale di Basilicata segnano tante pietre miliari negli orientamenti, nelle lotte di gruppi e di uomini nel civile progresso della Regione; sono dei veri documenti. Oggi, la libreria-editrice di Vincenzo Garramone non esiste.

La libreria Marchesiello-editore, importantissima succursale culturale dell’antifascismo regionale. Nella libreria di Gerardo Marchesiello s’incontravano i più noti antifascisti dagli anni ’20 agli anni ’30, avvocati noti del foro potentino, borghesi, impiegati ed artigiani.

IN COPERTINA Gerardo Marchesiello in uno scatto del 1912  

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Sull' Autore

LUCIO TUFANO: BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE “Per il centenario di Potenza capoluogo (1806-2006)” – Edizioni Spartaco 2008. S. Maria C. V. (Ce). Lucio Tufano, “Dal regale teatro di campagna”. Edit. Baratto Libri. Roma 1987. Lucio Tufano, “Le dissolute ragnatele del sapore”, art. da “Il Quotidiano”. Lucio Tufano, “Carnevale, Carnevalone e Carnevalicchio”, art. da “Il Quotidiano”. Lucio Tufano, “I segnalatori. I poteri della paura”. AA. VV., Calice Editore; “La forza della tradizione”, art. da “La Nuova Basilicata” del 27.5.199; “A spasso per il tempo”, art. da “La Nuova Basilicata” del 29.5.1999; “Speciale sfilata dei Turchi (a cura di), art. da “Città domani” del 27.5.1990; “Potenza come un bazar” art. da “La Nuova Basilicata” del 26.5.2000; “Ai turchi serve marketing” art. da “La Nuova Basilicata” del 1.6.2000; “Gli spots ricchi e quelli poveri della civiltà artigiana”, art. da “Controsenso” del 10 giugno 2008; “I brevettari”, art. da Il Quotidiano di Basilicata; “Sarachedda e l’epopea degli stracci”, art. da “La Gazzetta del Mezzogiorno” del 20.2.1996; “La ribalta dei vicoli e dei sottani”, art. da “La Gazzetta del Mezzogiorno”. Lucio Tufano, "Il Kanapone" – Calice editore, Rionero in Vulture. Lucio Tufano "Lo Sconfittoriale" – Calice editore, Rionero in Vulture.

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