IL CONSIGLIO E’ INGOVERNABILE, BARDI PRENDE TEMPO

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All’ultimo momento Bardi si è visto costretto a far cambiare l’ordine del giorno del Consiglio, inserendo le comunciazioni del Presidente circa il nuovo assetto dell’Esecutivo. La sorpresa non è per il punto inserito all’ordine del giorno, quanto per quello tolto dal calendario dei lavori e cioè il rinnovo dell’Ufficio di Presidenza. Con una maggioranza così sfilacciata, e con molti consiglieri tra il frastornato e l’incazzato, c’era da aspettarsi più di qualche sorpresa, a danno del candidate natural alla presidenza, secondo gli accordi  presi, e cioè Cicala. Una mossa obbligata e che fa pensare che il solo modo per uscire da questa situazione, per il president Bardi, è prendere tempo , in attesa di capire come muoversi per risolvere il problema di una maggioranza che non c’è. Che possa cambiare la Giunta è da escludersi, perchè la coperta è corta, e comunque la si tiri lascia scontenti sul campo. Che possa pensare di allargare la maggioranza è una ipotesi, ma limitatamente a qualche volontario, sempre disponibile a imbarcarsi in tutte le avventure. Che possa pensare di fare una maggioranza simile a quella che sorregge Draghi è da escludere, per il semplice fatto che Draghi è stata una necessità imposta per salvare il Paese e tutti l’hanno subita per salvarsi la faccia, ma con Bardi il discorso è assolutamente diverso e una opposizione,  imbarcandosi in avventure senza senso, perderebbe anche quell vantaggio che le sta derivando da un esecutivo che finora ha arrancato e tossicchiato. Nè un governo di emergenza regionale potrebbe essere approvato dalla Lega, che è la sola non in caduta libera, in Basilicata, sul piano del consenso e ha tutto l’interesse a consolidare questa sua primazia acquisita con un minimo di sforzo unitario. E allora, ci vorrà tempo per capire che cosa fare. E fortuna che è stata sconfessata la tesi di chi voleva decaduti gli organi di direzione del Consiglio, e cioè dell’Ufficio di presidenza, perchè questo consente a Bardi di prendere anche qualche mese di tempo, magari cercando di oltrepassare le date di scadenza del bilancio preventivo. Poi si vedrà. Intanto su possibili inciuci, di cui pure si vocifera, insorge con un durissimo comunicato Europa verde, il movimento che ha preso il volo da Matera e che sta allargando il proprio raggio d’azione.

Fin quando ci sarà questo Governo regionale non è possible nutrire speranze, nel senso che prima va a casa e prima si esce dal pantano in cui siamo caduti. Per i verdi, tutta la materia ambientale ha subito un arretramento vistoso nella proposizione, nell’attuazione e nella vigilanza, le cui cronache hanno riempito I giornali di tutta Italia. E’ ora che l’opposizione si unisca per far sentire una voce sola e far capire alla comunità che è ora di creare un’alternativa credibile, basata sul rinnovamento e sul programma, come è stato per Matera. Chi oggi in nome di un presunto senso di responsabilità corre in aiuto di questo Governo regionale lavora contro gli interessi dei lucani e può solo fregiarsi di appartenere a quelle forze occulte che annusano il potere e ne seguono le tracce. E’ evidente che per queste persone non ci sarà posto in uno schieramento di rinnovamento e potranno solo proseguire la loro vocazione di quinta colonna della destra.  

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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