Lo spoil system che il Presidente Bardi reclama come prassi sicuramente va bene per tutti i direttori generali della Regione il cui contratto già prevede la possibile decadenza ad ogni cambio di giunta. Va bene anche per tutti gli incarichi dati dal Consiglio regionale per scopi diversi ( dalle pari opportunità, al difensore dell’infanzia, al Corecom) in quanto la legislatura chiude anche l’attività collaterale. Non appare però applicabile alla dirigenza contrattualizzata per il management esterno ( non parlo di incarichi politici ma di incarichi professionali) quali sono le Asl . Essi sono stati scelti secondo legge e contrattualizzati con diritti e doveri . Se il loro contratto non è inficiato da illegittimità, i manager della sanità non hanno l’obbligo di presentare le dimissioni, o quanto meno possono togliersi di mezzo solo se gli viene riconosciuto il dovuto. Può piacere o no, ma lo spoil System all’italiana è un pasticcio colossale, cucinato in mille maniera a seconda che si tratti dello Stato o delle Regioni oppure degli enti locali. E questo pasticcio non è stato creato dal solito Pittella, cui questo accanimento della destra verso “l’untore” sembra indirizzarsi, ma è preesistente , dal momento che lo stesso ex governatore si è trovato con dei dirigenti esterni contrattualizzati che non poteva mandare via se non corrispondendo loro il dovuto per soluzione anticipata del contratto. Il presidente Bardi in un indirizzo generale ha voluto ricordare che è buona norma per chi ha avuto incarichi di diretta provenienza politica e, per questo fiduciari, di rimettere il mandato nella mani del nuovo Governatore. Ma non c’è una disciplina di spoil system codificata con legge regionale, se non per alcuni incarichi nei quali vige espressamente la clausola della decadenza del mandato con la fine della legislatura. Forse una delle prime leggi che il nuovo governatore deve presentare è proprio questa della disciplina dello spoil system , perchè nel suo mandato quinquennale possa operare con le mani libere. Il ragionamento contrario difatti sarebbe che , passati i primi due anni, il Governatore non potrebbe dare un incarico triennale per il semplice fatto che esso verrebbe a scadere dopo la fine della legislatura. E dunque ,se tutti gli incarichi apicali, interni od esterni, debbono passare per la decapitazione della fine legislatura, ci vuole una legge apposita. Esamini la questione ,il neo Governatore, senza farsi tirare per la giacca di chi non vede l’ora di piazzare i propri uomini nei posti chiave. Una cosa è il garbo istituzionale un altro è l’ossequio della legge. Rocco Rosa
IL GENERALE BARDI NEL FAR WEST DELLO SPOIL SYSTEM
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