IL GRAVINA AL VIVIANI VUOLE MOSTRARE I MUSCOLI

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Giovanni Benedetto

Si dice che ad ogni vigilia di partita bisogna dimenticare le sconfitte o le vittorie e concentrarsi ad affrontare la sola partita che si presenta davanti, e il Potenza in questo è fortunato perché non ha che dimenticare solo vittorie.

Al Viviani scenderà il Gravina allenato dal giovane Deleonardis che può vantare un attaccante di peso, Antonio Picci che, insieme a Savino Lionetti, formano le punte avanzate della squadra murgiana.

A differenza dello scorso anno, che ha avuto un avvio di campionato molto promettente, quest’anno il Gravina con 19 punti occupa il settimo posto in classsifica ma con una partita in meno.

Tra le sue fila schiera ottimi giocatori esperti: Picci, Anaclelio, Lanzillotta, Cacace, Lionetti e poi un gruppo di giovani.

Nelle ultime tre partite ha conseguito una doppia sconfitta casalinga contro il Taranto e la Cavese , tutto sommato senza avere demeritato, ma alcuni errori e forse una scarsa concentrazione sono stati determinanti per lasciare i sei punti agli avversari.

Il calendario, nelle prossime quattro partite, continua a essere dispettoso per i gialloblu  che nell’ordine, devono incontrare il Potenza, l’Altamura in casa, la Turris fuori e di nuovo in casa il Cerignola un tour de force che metterà a dura prova gli uomini di  Deleonardis.

Il Gravina scenderà al Viviani per recupare alcuni punti persi in casa farà del tutto per caricare gli uomini di punta per fronteggiare al meglio la capolista. Domenica, poi, a ci sarà un altro incontro di cartello: Cavese-Taranto , una partita interessante perché un pareggio o una sconfitta vedrà una delle due squadre staccarsi dal gruppo.

Interessanti per il destino prossimo del Potenza sono i prossimi quattro incontri che disputerà contro il Gravina, il Picerno, Nardò e Taranto : tutte squadre che per il potenziale che esprimono possono mettere in difficoltà chiunque e che il Potenza, dovrà affrontare con la massima concentrazione senza spavalderia e con la giusta umilltà. .

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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