Il Manifesto Condiviso di Cittadinanza Potentina: proposte per la Città direttamente dai Cittadini

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di ROCCO PESARINI

E’ partito tutto da un mio post nel gruppo facebook Cittadinanza Potentina nel quale mi chiedevo perché, in un momento in cui il dibattito ed il confronto civico in città è pressochè nullo, i segretari cittadini delle varie forze politiche non incontrassero i cittadini per raccogliere idee, proposte, suggerimenti per la Città.

Poi mi son detto che, però, dovevamo essere noi cittadini ad elaborare un qualcosa che potesse contenere questi ultimi, chiedendo incontri ad hoc ai politici di cui sopra per sondare e valutare la corrispondenza tra i programmi degli stessi e i “desiderata” dei cittadini.

Il tutto in un momento in cui, essendo a metà mandato amministrativo, nonostante il rimpasto e le fibrillazioni di maggioranza, le elezioni amministrative restano confermate nel 2024 – e quindi abbastanza lontane – da non cadere nella trappola (evidenziata da qualcuno ma secondo me totalmente errata) che questi incontri possano esaurirsi in un serie di promesse elettorali pronte, poi, a esser disattese una volta passate le elezioni.

Attraverso sondaggi mirati, suddivisi per grandi aree tematiche, è venuto fuori il MANIFESTO CONDIVISO DI PROGETTI E PROPOSTE DI CITTADINANZA POTENTINA che sottoporremo a tutti i segretari o rappresentanti politici cittadini che hanno già espresso piacere e volontà in tale senso.

Ad oggi hanno chiesto di incontrare una delegazione di Cittadinanza Potentina per discutere del Manifesto nel seguente ordine temporale di “segnalazione”: Carmine Lombardi del PD, Donato Pessolano di Azione, Jessica Boccia di Italia Viva, Francesco Cannizzaro di Noi con l’Italia, Francesco Giuzio di Basilicata Possibile, Angela Blasi di Articolo Uno e Antonio Vigilante di Lista Civica per la Città.

Il dato notevole ed evidente è che incontreremo sia forze di maggioranza – e potremo quindi chieder loro già di far proprie e concretizzare da subito le nostra proposte – sia forze di minoranza – dando quindi al contempo ulteriore slancio ad un’azione di opposizione costruttiva e propositiva in seno al Consiglio Comunale – .

Le risultanze degli incontri saranno adeguatamente portati a conoscenza della cittadinanza, atteso che il Manifesto Condiviso non ha carattere esaustivo e tassativo, potendo esser modificato, ridotto o esteso a seconda degli spunti che verranno magari fuori proprio in sede di confronto.

Il tutto perché crediamo che non sia piu giusto affermare sempre e soltanto “in questa città non funziona niente” o, di converso, “sapete solo lamentarvi”.

Il tutto perché, e lo credo fermamente, i Cittadini (il maiuscolo è d’obbligo) devono tornare a giocare un ruolo da protagonista in questa città e non più da spettatori passivi.

Di seguito il Manifesto Condiviso di Cittadinanza Potentina, suddiviso per aree tematiche-

PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

  • Incontri periodici e cadenzati tra l’Amministrazione Comunale con le rappresentanze dei quartieri e delle contrade per raccogliere proposte, idee e progetti e per ascoltare criticità e problematiche

TURISMO

  • Ideazione, pianificazione, programmazione, finanziamento e realizzazione di grandi eventi (culturali, sportivi, aggregativi) capaci di fare da attrattori di flussi turistici in città
  • Implementazione e sviluppo dei rapporti con enti, associazioni e rappresentanze di categoria delle altre zone della regione
  • Creazione, implementazione e sviluppo di una rete tra operatori turistici dell’incoming, dell’ospitalità e della ristorazione

VERDE PUBBLICO

  • Affidamento delle aree verdi, incluse le aree boschive, ad associazioni di residenti o di promozione sociale per la loro cura, tutela e sviluppo
  • Ideazione e realizzazione di eventi ed iniziative di sensibilizzazione a tema ambientale nei parchi e nelle zone boschive della città
  • Creazione del marchio Potenza Città del Verde con adeguato stanziamento di bilancio per la promozione e la pubblicizzazione di questa ricchezza cittadina

CULTURA E ASSOCIAZIONISMO

  • Sportello Unico degli Eventi
  • Stati Generali del mondo associazionistico e culturale potentino
  • Istituzione Consulta delle Associazioni e degli Operatori culturali
  • Individuazione di un immobile comunale da adibire ufficialmente a Casa delle Associazioni e delle Arti

CENTRO STORICO

  • Incentivi per l’apertura o riapertura in centro storico di botteghe artigiane ed enogastronomiche
  • Politiche di affitti mirati ed agevolati per l’apertura di nuove attività commerciali
  • Campagne di sensibilizzazione, eventi ed iniziative per la scoperta e riscoperta delle bellezze del centro storico

ZONE E QUARTIERI PERIFERICI – CONTRADE

  • Individuazione di spazi (comunali o privati) da adibire a punti di incontro e condivisione delle realtà di periferia e delle contrade
  • Ricognizione periodica delle problematiche e delle criticità
  • Rivalutazione delle periferie quali risorse per la città con specifiche politiche di valorizzazione quali la cultura, il turismo, le attività produttive)

INFRASTRUTTURE ED OPERE PUBBLICHE

  • Recupero/ restauro o abbattimento degli immobili abbandonati
  • Ristrutturazione dell’ex campo Enaoli
  • Parcheggio multipiano in centro storico dopo abbattimento scuola Torraca

SERVIZI ALLA PERSONE – POTENZA SOCIALE

  • Ricognizione ed abbattimento finalmente delle barriere architettoniche
  • Casa di Accoglienza Comunale per senzatetto e persone in difficoltà
  • Aiuti e sostegni economici alle realtà (parrocchie, centri di ascolto, associazioni) che si occupano di rapporti e tematiche giovanili
  • Potenziamento di specifiche politiche rivolte al mondo giovanile

SPORT

  • Recupero strutture sportive abbandonate e fatiscenti anche con eventuale cambio di destinazione d’uso
  • Sostegno e maggiori azioni ed iniziative dedicate ai diversamente abili
  • Costruzione di un nuovo stadio cittadino capace di accogliere eventi anche di natura non sportiva
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Rocco Pesarini

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