
Leonardo Pisani
DI LEONARDO PISANI
La Sala del Consiglio comunale di Avigliano era piena, difficile che succeda, eppure vi erano tanti cittadini. Persino due ex primi Cittadini di Avigliano: Domenico Tripaldi e Vito Summa e il consigliere regionale Tommaso Coviello. Vi era anche il Comandante della Campagnia Carabinieri di Potenza Maggiore Alberto Calabria e altri componenti dell’Arma dei Carabinieri, tra cui i militari della locale Caserma e una rappresentanza della Polizia Locale. E poi loro, i cittadini arrivati da uno luogo e borgo del Comune di Avigliano per applaudire lui, il Luogotenente Carica Speciale Carmine Cianciarulo.
E’ stato un Consiglio Comunale partecipato, con tanta empatia e commozione, perché con voto unanime del Consiglio comunale la Città di Avigliano ha un nuovo “Cittadino Onorario” e non vi da meravigliarsi affatto perché Carmine Cianciarulo è stato sempre amato dove ha operato, addirittura fu organizzato un comitato per scongiurare un suo trasferimento, era l’ottobre del 2010 quando arrivò la notizia del suo trasferimento ad Avigliano,, scoppiò il malcontento tra la cittadinanza della sua stazione di comando, Lagopesole e Filiano, si formò addirittura un comitato per organizzare una petizione e scongiurare la partenza del Maresciallo Carmine Cianciarulo verso il comando della stazione dei Carabinieri di Avigliano. Proteste che fecero anche il giro del web, segno che i 13 anni trascorsi nel gorgo federiciano avevano lasciato un segno di professionalità e umanità. Sono passati altri 13 anni e ora, l’11 settembre 2023 Carmine Cianciarulo va in pensione, dopo una vita passata a servire con lealtà e passione e competenza L’Arma dei carabinieri e Lo Stato. Ebbene si, Carmine Cianciarulo oltre ad essere un ottimo esponente dell’arma è anche un uomo che si è fatto sempre ben volere per la sua cordialità ed umanità.
Severo quando doveva esserlo, disponibile sempre, Sempre presente in ogni occasione, sia come rappresentante dello Stato che come comune cittadino, ed i suoi 13 anni di comando ad Avigliano lo dimostrano per il ben volere e la stima che la popolazione ha verso la sua persona. Ora diventerà ufficialmente Cittadino aviglianese onorario, lo merita e lo è sempre stato in questi 5 lustri di attività e il sindaco Giuseppe Mecca spiega così la sua scelta del Consiglio comunale della Città di Avigliano: “Questa proposta scaturisce dall’esigenza di evidenziare l’elevata professionalità, l’attaccamento al dovere e la qualità del servizio espresso a favore della popolazione aviglianese, dapprima in qualità di Comandante della Stazione Carabinieri di Lagopesole, dal 07.03.1998 al 28.10.2010 e poi come Comandante della Stazione Carabinieri di Avigliano, dal 29.10.2010 fino al prossimo 11.09.2023, data di collocamento in quiescenza. Eccellenti sono state le relazioni istituzionali, cosi come preziosa è stata la collaborazione, da lui offerta alla Civica amministrazione, sostenuta da sinceri sentimenti di stima e gratitudine da parte nostra.
Al Luogotenente C.S. Cianciarulo va il nostro ringraziamento per l’impegno profuso e per la fondamentale attività svolta, con spirito di sacrificio e abnegazione, nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica della comunità aviglianese”. Ottimo carabiniere lo dimostrano anche i molti encomi ufficiali che Cianciarulo ha ottenuto, l’ultimo proprio durante la celebrazione dell’anniversario dei 200 anni dell’Arma dei Carabinieri che risale al lontano 1814, allorché Vittorio Emanuele I, rientrato a Torino dopo la caduta di Napoleone, con Regie Patenti del 13 luglio 1814, istituì “un Corpo di militari, distinti per buona condotta e saggezza, chiamati col nome di Corpo dei Carabinieri Reali” La Cerimonia si è celebrata a Potenza il 9 giugno scorso. Il Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Carmine Cianciarulo ha ricevuto un “Encomio Semplice” con la seguente motivazione: “EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, ALTO SENSO DEL DOVERE E SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, OFFRIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO A COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN SODALIZIO CRIMINALE RESPONSABILE DI ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE FINALIZZATA AL TRAFFICO E ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, CHE SI CONCLUDEVA CON L’ESECUZIONE DI 21 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI. Basilicata, Campania, Umbria giugno 2011 – luglio 2013. “ Un prestigioso riconoscimento che oltre a premiare il maresciallo Cianciarulo, indirettamente premia anche il duro e costante lavoro di tutta la stazione dei Carabinieri di Avigliano. 
Ora qualche breve nota biografica- anche se basta fare una ricerca su internet, con qualsiasi motore di ricerca, si trovano tante pagine sul maresciallo Cianciarulo – Calabrese di Cosenza, classe 1963, figlio d’’arte infatti il papà Antonio, originario di Marsico Nuovo, fu Appuntato dei Carabinieri con servizio prima in Nord Italia e poi in Calabria. Il giovane Carmine si diploma in ragioneria ed entra nell’arma, era il 1983, prima a Padula nel salernitano, all’ombra della Certosa poi al sole siculo, con servizio a Palermo. Entra nella scuola sottoufficiali, primo anno a Velletri, chiude il biennio a Firenze e diventa vice brigadiere. Prima destinazione Rionero in Vulture, da allora sempre in Basilicata, diventa lucano di adozione e diventa anche maresciallo durante il servizio nella cittadina del Vulture. Poi Lagopesole come già scritto ed infine ad Avigliano. All’epoca era Maresciallo aiutante sostituto UPS ( ufficiale pubblica sicurezza) e stato premiato anche con un encomio semplice nel 2007 per l’operazione rimozione forzata, dove i Carabinieri sgominarono una gang – ben sette gli arresti- specializzata nel furto di automezzi e nell estorsione, alla festa dell’arma del 2009, è premiato tra i 5 più efficienti comandanti di stazione.
Non solo nel 2013 Cianciarulo è stato premiato per una lunga e complessa indagine che permise di sgominare una organizzazione malavitosa tra i cui crimini anche estorsioni nei confronti di minorenni . Nel 2014, un altro encomio poiché come Comandante di Stazione distaccata offriva un determinate contributo a una complessa attività di indagine eni confronti di un sodalizio criminale dedita al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti che si concluse con 21 provvedimenti restrittivi. Mentre nel 2017 fu l’intera Stazione dei Carabinieri di Avigliano a ricevere un Encomio Semplice per una operazione di attività investigativa che si concluse con l’arresto di 4 persone responsabili di tentato omicidio, rapina aggravata e porto illegale di arma da fuoco, con il sequestro di 500 grammi di stupefacenti e 1300 euro in contanti, provento di una rapina.
Ma il ragionier Cianciarulo, tra un posto di blocco o un servizio d’ordine, tra un’operazione o un’indagine, è stato capace di sorprese: nel 2008 si laureò a Siena, facoltà di Scienze Politiche, corso in scienze dell’amministrazione. Poi le promozioni per la lunga attività nel territorio, sempre in prima linea e capace di far crescere di qualità la Stazione dei carabinieri di Avigliano sia nelle operazioni di servizio, sia nella prevenzione, sia nella percezione che lo Stato Italiano è a fianco dei cittadini e delle Istituzioni, come dimostrano anche le attività di aiuto durante le abbondanti nevicate che spesso paralizzano il territorio aviglianese e tanto altro. Di fatti sono arrivate le promozioni, arrivato ad Avigliano con il grado di MASUPS (Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale Pubblica Sicurezza),è divenuto successivamente Luogotenente e infine Luogotenente Carica Speciale, Ed ora giustamente anche Cittadino Onorario di Avigliano, uno dei suoi luoghi dell’Anima. Lascerà il suo incarico l’11 settembre e il 14 settembre tutta la cittadinanza del Comune di Avigliano e non solo, sarò a festeggiarlo alla Cerimonia ufficiale di conferimento di Cittadinanza Onoraria.




































