IL PARCHEGGIO SOTTO IL CASTELLO TRAMONTANO. DENUNCIA ALLA PROCURA

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Contro una palese speculazione privata che intende costruire 70 box interrati al sdi sotto del Castello Tramontano si scaglia oggi l’Associazione Ambiente e Legalità, il cui responsabile, Pio Abiusi , ha inviato agli Uffici competenti di Comune e Regione la diffida a procedere, in mancanza della prescritta autorizzazione regionale. Particolare non da poco,la missiva è stata inoltrata anche alla Procura della repubblica di Matera per l’accertamento di eventuali reati.Oggetto del ricorso di Abiusi, la delibera consiliare di approvazione della variante urbanistica  con 17 voti a favore  e 1 contrario ( Casino)e l’assenza di ben 15 consiglieri.La premessa alla cotmnestazione della legittimità del  provvedimento è che Matera ricade nella zona sismica e quindi per questo tipo di opere bisogna richiedere il parere del competente ufficio tecnico regionale sugli strumenti urbanistici generali e particolareggiati prima della delibera di adozione nonché sulle lottizzazioni convenzionate prima della delibera di approvazione, e loro varianti ai fini della verifica della compatibilità delle rispettive previsioni con le condizioni geomorfologiche del territorio. In mancanza del predetto parere ogni atto amministrativo di variante urbanistica è nullo . Per questo- dice Abiusi-  l’Amministrazione  ha adesso l’obbligo di  adottare un provvedimento di annullamento in autotutela anche in considerazione che l’area interessata è soggetta a vincolo paesaggistico per cui sarebbe stato necessario acquisire oltre al preventivo parere dell’Ufficio Pianificazione Territoriale e Paesaggio o altro ufficio regionale competente anche quello della Soprintendenza, Archeologia,  Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. A tale fine  non si può sottacere che importanti strutture che insistono sulla collina del Castello Tramontano, quella di cui alla variante urbanistica in oggetto , sono state interessate da rilevanti interventi di consolidamento realizzati  all’inizio degli anni ’90 del secolo scorso in occasione dei lavori che interessarono il fossato del Castello Tramontano quando la  Soprintendenza Archeologia,  Belle Arti e Paesaggio della Basilicata effettuò opere di consolidamento al terreno ed alla struttura del Castello proprio perchè i tagli sul versante della collina avevano provocato una deviazione delle acque di falda che aveva prosciugato le argille sottostanti con relativo cedimento del manufatto. La relativa documentazione va recuperata , dovrebbe essere presente anche nell’archivio comunale ma è noto come esso non sia tenuto in ordine, noi contiamo di recuperarla presso gli uffici  statali o già appartenuti allo Stato e cioè presso l’ Archivio del ex- Genio Civile in essere presso il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata o presso gli uffici della  Soprintendenza Archeologia,  Belle Arti e Paesaggio della Basilicata semmai di Matera che curò gli interventi. Il tutto risulta essere  un atto propedeutico che permette di avviare una ricerca geologica utilizzando, semmai, tecniche più moderne sullo stato dell’arte della collina sulla quale si intende intervenire. Opere di palificazione e/o consolidamento furono fatte anche su edifici pubblici o di utilizzazione pubblica che insistono ai piedi della collina o sono insediati nella collina stessa. Le condizioni che avrebbero potuto far ricorrere alla procedura semplificata vengono meno,inoltre, perché le autorimesse di natura imprenditoriale fanno SUL- Superficie Utile Lorda-, così come esplicitato dal Ret (regolamento edilizio tipo) e non è già accessoria. I box che verranno realizzati saranno posti in vendita quindi è un’attività imprenditoriale.   Tra l’altro- sostiene l’associazione Ambiente e Legalita’- l’area è  disciplinata dall’art. 68 delle Nta del Regolamento urbanistico vigente che regolamenta il verde privato di qualità, si tratta di quelle aree verdi  di pertinenza delle unità edilizie che per la loro consistenza,   ubicazione, rappresentano elementi complementari della definizione ambientale dell’insediamento, da mantenere e valorizzare ed il RU prevede che in tale aree siano ammessi esclusivamente interventi di manutenzione del suolo e della vegetazione che ne garantiscano così la cura dei caratteri naturalistici,ecologici e paesaggistici.  Per ciò che riguarda la disponibilità di parcheggi pubblici, qualora ci fosse la necessità per il pubblico interesse,  si può utilizzare l’area pubblica già disponibile in via Gramsci dove era previsto un parcheggio  finanziato dalla ex-Casmez nel 1990; nella programmazione comunale è ancora  previsto mentre il vecchio finanziamento è decaduto  ma l’intervento può essere   rifinanziato con la programmazione europea 2021/2027. E’ una inconfutabile opportunità pubblica senza dover favorire  in maniera così palese e forse spudorata la speculazione privata.

 

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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