IL PD ALLA DURA PROVA DELLA CITTA’ DI POTENZA

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La deriva che ha preso la vicenda politica del Comune di Potenza può essere anche etichettata come un danno d’immagine per il Pd, ma è un danno che fa bene perché rivela  il vero volto di un partito che si è ridotto negli anni a organizzare le filiere di correnti sistemando ora qui ora lì le persone più affidabili al di là del merito personale, della professionalità e della capacità di prendere voti. E’ il volto di un partito fatto di capi e capetti, dove è difficile trovare due persone che vadano d’accordo, e dove ognuno spara agli “amici” dalla posizione che si è fatta. E in queste torrette ci sono le persone, cosiddette di fiducia , che più fiducia non hanno nel futuro di un partito e   ora che la barca non va, cominciano a tenersi le mani libere mentre si guardano intorno per vedere dove appoggiare le loro ambizioni . Questi comportamenti dimostrano quanto da tempo vado dicendo , e che cioè non è facendo affidamento su questi personaggi che un partito può risollevarsi. Non è vero che le regionali sono altra cosa e che il peso individuale di questi piccoli o grandi portatori di potere può rivelarsi essenziale. E’ vero il contrario: se un movimento 5 stelle è stato capace di prendere oltrre il 40 per cento senza avere neanche uno sgabellino sul quale appoggiarsi, significa che il vulnus è proprio in questa corte dei miracoli che gira intorno al potere  e che anziché servire le istituzioni, se ne serve per l’immagine e la carriera politica. Scendere in piazza, parlare oltre il muro, arrivare all’altra parte del popolo , uscire dalle conventicole sezionali, rivolgersi direttamente alla gente è il primo passo che deve fare un partito che voglia riprendere il rapporto spezzato con la comunità di riferimento.  Questo fatto di Potenza dice che cercare di mettere insieme tutti i cocci  che si sono rotti, per quanto abile possa essere l’artigiano, non porterà mai ad ottenere la versione originale per il semplice fatto che manca l’ingrediente essenziale: la colla dell’unità; e, quindi, le intese o le alleanze attaccate con la saliva dell’emergenza sono destinate a fallire, come è stato un fallimento la sopravvalutazione della consistenza elettorale di quelli che hanno portato avanti le grandi articolazioni  del potere regionale.   Un leader che voglia portare avanti una partita nuova si renda visibile a tutti e proponga la sua visione, i suoi progetti, la sua persona al vasto pubblico che è fuori dal teatrino. Dica anche dove ha sbagliato e dove no. E dica la sua versione sulle cose che ancora non vanno. Solo parlando a chi se n’è andato si può recuperare quello che si è perso. Altra via non c’è. Rocco Rosa

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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