IL PD LUCANO CREDE ANCORA ALLA CICOGNA

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Oggi come oggi non scommetterei un euro sulla vittoria del centrosinistra alle regionali del prossimo anno. E questo nonostante lo schieramento opposto non solo non abbia brillato nel governo della cosa pubblica, ma si presenti  dilaniato all’interno , tra i partiti e nei partiti. Il fatto è che il centrodestra ha sempre dimostrato che nelle elezioni riesce a dire basta al fuoco amico e a dirigere le armi verso l’avversario- nemico. E poi non è secondario che dietro lo schieramento di destra c’è un elettorato più omogeneo  rispetto a quello variegato del centrosinistra, un elettorato di imprenditori, artigiani e commercianti che dietro, il mantra del libero mercato e dell’aumento della produttività, chiede cose più concrete: la diminuizione delle tasse, le mani libere nel licenziamento delle persone, l’occhiolino al lavoro nero, lo sfruttamento dei lavoratori nel terziario,  la ossessione verso vincoli o controlli, il contante facile, e via dicendo. E mentre prima sui migranti suonava le note propagandistiche della destra, ben contando su una sinistra al governo che tutto sommato tollerava l’emigrazione, oggi che il gioco è scoperto, sostiene a gran voce che servono almeno 250 mila lavoratori immigrati. Come dire che tolleravano le sceneggiate di Salvini , ben sapendo che non faceva sul serio.   E ora che sta passando all’incasso, questo elettorato è in grado di farsi sentire anche elettoralmente, sia nella fase di preparazione alla competizione che in quella elettorale vera e propria.  Ma , rimanendo all’argomento centrale,che è quello di ipotizzare un esito diverso delle prossime regionali, la cosa che più scoraggia è la mancanza di iniziativa nel vedere le carte di ciascuno per capire se si può o meno giocare insieme. Un attendismo che è la premessa stessa della sconfitta, perché ,per come stanno le cose, mettere insieme pezzi così differenti di una compagine, presuppone un lavoro paziente , certosino e determinato dal basso per creare le condizioni di vita di una coalizione. Chi si aspetta che le cose vengano risolte a Roma o è un illuso oppure  non si rende conto che i poteri romani poco o nulla possono di fronte ad una situazione locale dove  è facile che prevalga l’interesse personale o di gruppo rispetto all’interesse collettivo. Tanto per fare degli esempi, il Movimento cinque stelle, oggi come oggi, ha più interesse ad andare da solo che in coalizione, perché, pur ammettendo una riduzione della metà dei voti rispetto alle politiche,ha la possibilità teorica, andando in solitudinne, di prendere due consiglieri, anziché uno. Così come per questa legge scellerata (frutto del senso di onnipotenza di qualche esponente del Pd che pensava essere esentato dalla resa dei conti che l’elettorato qualche volta richiede), uno come Pittella potrebbe aspirare a due consiglieri andando in coalizione invece del singolo che le sue preferenze storiche lascerenbbero prevedere. E ci sarebbero altri esempi da fare, per sostenere la tesi che senza un lavoro di raccordo locale , non è possibile creare le condizioni per un successo della coalizione, atteso il fatto che per molti ,più che vincere, l’essenziale è stare tra i banchi del Consiglio regionale. E dunque, si è reso conto il neo segretario del Pd, di questa necessità? Si è reso conto che pur pronosticando una caduta del centrodestra di otto,nove punti rispetto al risultato precedente,per il centrosinistra non ci sono oggi le condizioni per arrivare al 40 per cento? Dov’è finita la politica locale se si aspetta la cicogna con il panierino da Roma?   ROCCO ROSA

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Sull' Autore

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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