
pietro simonetti
In Argentina il popolo soffre molto.L’aumento della povertà non si ferma per le politiche del nuovo governo di destra che sta privatizzando tutto, togliendo i sostegni minimi per la sopravvivenza di milioni di persone. Anche la comunità lucana il quella nazione paga per le misure,l’inflazione,la caduta del potere di acquisto in particolare dei pensionati. In questo quadro la regione Basilicata,in particolare l’ufficio dei sistemi culturali,diretto dal capo gabinetto della Giunta Michele Busciolano hanno pensato,per attività promozionali di utilizzare una parte dei 200.000 euro del fondo di coesione,per organizzare un concorso per un’altra ricetta,un piatto per alcuni concorrenti,pochi per la verità a Buenos Aires. E’partita una delegazione per osservare la gara,certificare il vincitore sotto la copertura dei lucani in Piemonte che gestiscono il progetto. Il vincitore e’stato individuato e’ premiato.Per un piatto “ferretti con peperoni cruschi”. Nel contempo il Museo dell’Emigrazione e’chiuso da quattro anni.L’impianto multimediale e stato danneggiato. Peggio e andata alla mostra”il Mondo di Federico smontato e sistemato alla rinfusa in alcuni luoghi senza cura. Il Castello di Lagopesole ha perso in quattro anni 80.000 visitatori. Al momento la Regione Basilicata non ha postato un euro in Bilancio per pagare il canone al Demanio e la gara per la gestione del Museo Calice per il prossimo triennio.Invece non applica le norme sulla gestione dei fondi di coesione e preferisce sprecare risorse importanti per fare una gara per una ricetta . Il segno dei tempi:illudere e promuovere e sprecare soldi in trasferte.