IL PICERNO VUOLE I TRE PUNTI CON IL MESSNA

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ROCCO SABATELLA

Nonostante un Murano in condizioni di forma smaglianti e già autore di otto reti, la squadra di Longo trova qualche difficoltà di troppo a sfruttare le partite interne. Infatti al Curcio ha vinto una sola volta contro il Giugliano. Può essere quella di oggi l’occasione propizia per tornare al successo interno. Infatti il Messina, avversario odierno, ha un rendimento diametralmente opposto a quello dei lucani. Ottimo in casa e alquanto deludente in trasferta. Per cui, a giudicare dal suo cammino esterno, potrebbe non essere un avversario difficile da domare. Ma ovviamente tra il dire e il fare c’è appunto di mezzo la squadra dello stretto che non vuole fare la vittima sacrificale e anzi vuole cominciare a fare punti lontano dal suo stadio. Per questi motivi sarà necessario che il Picerno dia molto di più in termini di organizzazione, compattezza e soprattutto solidità difensiva per arrivare alla conquista dei tre punti. E infatti nelle ultime prestazioni proprio qualche distrazione in più nel pacchetto arretrato non ha consentito di vincere con il Taranto, il Sorrento e sui campi di Crotone e di Benevento dove la squadra di Longo è stata in vantaggio. Sarà compito di Longo trovare i correttivi giusti per evitare il ripetersi di questi errori che vanificano poi il grande lavoro che si sta facendo sul fronte offensivo dove fin qui le reti segnate, in gran parte da Murano, non hanno assicurato un bottino di punti maggiore perché la squadra non è riuscita ad assicurare una solidità difensiva che era la forza trainante principale della scorsa stagione. A livello di uomini Longo ha alternato finora Gilli e Allegretto insieme a Garcia ma i risultati sono stati sempre gli stessi. Potrebbe affidarsi al croato Biasol ma se non lo ha fatto qualche ragione c’è. Di conseguenza deve pensare a qualche rimedio di natura tattica nel senso che deve far meglio presidiare dai suoi giocatori le corsie esterne dalle quali sono arrivati i traversoni che poi gli attaccanti avversari a centro area hanno tramutato in gol. Il rientro oggi di uno tra Pagliai e Novella potrà dare un contributo migliore nell’avere più intensità a destra mentre sulla fascia opposta Guerra avrebbe bisogno di un aiuto più consistente, in fase di non possesso, da uno dei centrocampisti. Il Messina, che non ha mai vinto con i melandrini, aldilà del cammino non esaltante in trasferta, è un cliente pericoloso che si difende abbastanza bene e difetta più nella fase offensiva dove Plescia dovrebbe essere aiutato di più da Ragusa e Emmausso per non lasciarlo nelle grinfie dei difensori centrali. Si gioca con inizio alle 20,45 e come al solito ci aspettiamo qualche cambio nella formazione che affronterà i siciliani. In porta solito ballottaggio tra Summa e Merelli, Pagliai, Garcia, Gilli o allegretto e Guerra in difesa, Gallo e De Ciancio in mediana, Vitali, Ciko  ed Esposito a supporto di Murano. Nel Messina l’allenatore Modica, zemaniano mai pentito non deroga dal suo solito 4/3/3 nel quale dovrà sostituire il difensore centrale Pacciardi squalificato.  Al suo posto Ferrara mentre in attacco Emmausso, ex della partita, dovrebbe giocare dall’inizio al posto di Cavallo. Gli altri nove in campo saranno gli stessi che hanno giocato contro il Giugliano. Arbitrerà Vergaro di Bari.
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