IL POPOLO CORLETANO ATTENDE GIUSTIZIA

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La montagna di Corleto che divide la valle del camastra da quella del Sauro e dell’agri è da sempre considerato l’osso della Basilicata, la parte più isolata e impervia del territorio lucano, non a caso terra scelta dal fascismo per confinare i dissidenti. Paradossalmente questa terra abbandonata al suo isolamento , si è scoperta ricca di petrolio, ed ha affidato a questa risorsa le sole possibilità di futuro. Per ora però di questo sviluppo non si vedono tracce, e il pensiero comune è che se non si coglie adesso la opportunità di togliere questi territori dall’isolamento, si rischia la totale desertificazione. Da cinquant’anni, dai tempi delle ipoesi di programmazione fatte dall’Ibres, si è parlato della necessità di aprire un varco nella montagna, mettendo in comunicazione la Basentana con la superstrada dell’agri, utilizzando parte del tracciato della 32 fatto dall’ente irrigazione intorno alla diga del camastra, e ipotizzando un taglio nella Montagna tra Laurenzana e Corleto, bypassando il valico di serra Lata che è ad oltre 110 metri di altitudine.  Su questa trasversale, si è lavorato dalla parte del sauro, fino a congiungere Corleto con la superstrada dell’Agri, ad est di Santarcangelo  e, più a nord, con la strada sotto armento, fino al congiungimento con l’agrina  nei pressi di  san Martino d’Agri.

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Se si eliminasse l’ostacolo della montagna di Corleto , si realizzerebbe la famosa trasversale ideata e voluta dal compianto senatore Scardaccione, che metterebbe in collegamento la valle del Basento con quella dell’agri, aprendo la Basilicata a metà come un melone . Il guaio di appartenere ad una comunità isolata e demograficamente debole è che essa  non è mai riuscita a farsi rappresentare nei luoghi decisionali, per cui questa strada non è stata mai affrontata come una priorità, ma solo con interventi al contagocce, che in mancanza di una apertura rapida verso il capoluogo non hanno mai risollevato quelle zone dall’isolamento , impedendone lo sviluppo sia turistico, basato sulla bellezza dei borghi e dei boschi, sulla qualità dei prodotti e su una zootecnia di alto livello. La riprova di una dinamica decisionale distorta , è che anche oggi, dopo il sacrificio enorme che le popolazioni sopportano per la presenza della Total, questa strada non assurge a priorità assoluta e continua a vivacchiare tra singole costruzioni di tratti stradali , di cui non si vede mai il risultato finale. C’è bisogno, assolutamente che, mettendo  insieme i soldi che ci sono  per vari tratti finanziati e aggiungendo quelli che servono per una realizzazione di una trasversale veloce , si affronti di petto la questione, candidandola come priorità assoluta per la messa in rete del territorio regionale. ROCCO ROSA

 

 

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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