Il Potenza a Vibo per chiudere in bellezza

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Giovanni Benedetto

Babbo Natale é stato generoso con i tifosi del Potenza: ha regalato loro tre punti  e un bellissimo spettacolo in campo.

A distanza di una settimana dalla prova incolore di Viterbo, il tecnico Raffaele ha trasformato la squadra in undici combattenti che si sono impadroniti del terreno di gioco, con reparti registrati e in perfetta sintonia: un canto natalizio perfettamente riuscito.

Per i primi 66 minuti gli attaccanti rossoblu si sono presentati più di una volta al cospetto del portiere Adamonis, un autentico baluardo che insieme ad un pò di fortuna ( la traversa, una fortunosa deviazione di testa di un difensore, e qualche tiro impreciso) ha negato la gioia del gol ai 3700 spettatori presenti.

Nella ripresa, i leoni, sostenuti a tempo pieno dalla tifoseria, hanno continuato a macinare gioco, a centrocampo, Ciccio Dettori, coadiuvato da un instancabile Coppola e un dinamico Strambelli, ha avuto la meglio sui blasonati diretti avversari.

Dal suo piede parte il lancio dell’azione del gol, il pallone arriva in area, Franca decide di prendere l’ascensore e di testa lo mette all’angolino sinistro dell’incolpevole Adamonis.

É il gol della liberazione che premia il bel gioco e guarisce la squadra dalla pariggite: ma non é finita mancano ancora 24 lunghi minuti.

La Casertana stenta a reagire, lo fa con una punizione dal limite, senza successo, e nella foga di rimettere in piedi il risultato, lascia ampi spazi alla squadra potentina che in più di un’occasione per poco non va al raddoppio.

La ricreazione é breve, nemmeno il tempo per goderci la vittoria, e già bisogna pensare al prossimo avversario: un  calendario atipico ha previsto che anche nel giorno di Natale i giocatori fossero impegnati ad allenarsi in campo piuttosto che davanti ad una tavola imbandita insieme ai propri familiari.

E cosi già oggi pomeriggio la squadra, priva dello squalificato Strambelli, partirà alla volta di Vibo Valenzia per disputare l’ultima partita del  girone di andata.

Non conosciamo la formazione che scenderà in campo, il mister deve verificare le condizioni di alcuni calciatori, per esempio di Di Somma, uscito anzitempo domenica.

Di sicuro potrebbe utilizzare a metà servizio i calciatori che hanno speso molto, contro la Casertana, per dosare meglio le energie anche in previsione del difficile incontro casalingo contro il Catanzaro.

Affronteremo la Vibonese una squadra dai due volti: nella prima parte del campionato ha inanelato una serie di successi che l’avevano proiettata nelle zone nobili della classifica, nella seconda invece, ha perso un po di autostima ed é scivolata all’ottavo posto, totalizzando nelle ultime cinque partite soli due punti di cui uno in casa contro la Juve Stabia.

La sonora sconfitta per 2 a 0 contro la Reggina ha raffreddato molto l’ambiente di mister Nevio Orlandi, il quale, confida nella partita di domenica perché é del parere che la sua squadra sa trarre nei momenti peggiori la forza per reagire, su un campo che ha concesso poco alle squadre avversarie realizzando cinque vittorie e una sola sconfitta casalinga contro il forte Trapani. 

Il Potenza, dal canto suo, é settimo in classifica a 25 punti e ha due punti in più della Vibonese. Carico del successo casalingo, scende in Calabria per ripetere il bis di domenica scorsa e chiudere il girone di andata al settimo posto.

Attenzione però, sulle ali dell’entusiasmo, a non fare pronostici facili.

il Potenza ha dimostrato ampiamente di tenere testa a qualsiasi squadra, senza alcun timore reverenziale, le partite migliori le ha disputate proprio contro le squadre più quotate del girone ciò significa che ha un enorme potenziale per dare continuità di gioco e di risultati.

La squadra ha pagato e superato lo scotto del ruolo di matricola, da oggi in poi, potrà fare un altro campionato per dimostrare tutta la potenzialità del suo organico che nella prima parte, per tante ragioni, compreso un avvio infelice, ha in parte inespresso.

foto da Potenza Calcio official- michele salvatore

 
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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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