Il Potenza contro il Catanzaro per conservare l’imbattibilita’ casalinga del 2018

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GIOVANNI BENEDETTO

Torniamo sul tappeto del Viviani con lo stesso spirito con cui abbiamo affrontato una settimana fa la Casertana, e cioè con la determinazione di volerci riscattare da una sconfitta di difficile digestione rimediata contro la Vibonese.

Alterniamo prestazioni casalinghe di alto livello che ci fanno pensare di correre in discesa e torniamo dalle trasferte, delusi per dover ricominciare tutto daccapo.

Stiamo notando una discontinuità di risultati a causa di un calo di rendimento che manifestiamo su campi non impossibili. Di certo giocare tre partite la settimana non fa bene ad una squadra che ha un’età media sopra la trentina.

La panchina, spesso, non fornisce sostituzioni dello stesso valore di chi esce, e la squadra va in sofferenza.

Non a caso le partite si giocano a distanza di una settimana per dare il tempo ai calciatori di smaltire le fatiche dei 90 minuti, non solo, ma anche per dare modo al tecnico di preparare la partita successiva provando e riprovando gli schemi più adatti per l’incontro successivo.

Qualcuno potrebbe giustamente obbiettare che anche le avversarie hanno gli stessi tempi di recupero, é vero, ma dobbiamo sempre tenere presente ciò che è stato poc’anzi accennato, e cioè, di solito è avvantaggiata la squadra che ha un’età media più bassa.

Domani vengono a fare visita ai leoni rossoblu, gli aquilotti del Catanzaro, sembrerebbe dai simboli con cui vengono rappresentati che ci sarà poca storia, ma la realtà é diversa e anche il risultato é molto aperto.

Il Catanzaro, fresco di una sconfitta a Trapani per 2 a 1, vuole subito riprendere i punti persi a Potenza, per non allungare la distanza dalla capolista Juve Stabia, che si trova già a dodici punti di distanza con una partita da recuperare.

Auteri é consapevole di giocare su un campo difficile che non ha mai perso una partita nel 2018, ma nonostante tutto, vuole tentare il colpo gobbo utilizzando il solito 3-4-3, suo modulo preferito.

C’è anche da aggiungere che la panchina giallorossa sarà priva, per squalifica, di Auteri e il suo secondo, e anche la squadra schiererà le seconde linee per l’indisposizione di quattro, cinque titolari e dello squalificato Juliano, solo il tridente d’attacco sarà composto dai titolari Kanoute’, Ciccone e Fishnaller.

Se il Catanzaro non vuole sgangiarsi dal treno della serie B, anche il Potenza vuole ben figurare in questo campionato, e continuare nel ruolo di ammazzagrandi.

Anche domani gli spalti saranno gremiti per assistere ad un’ulteriore prova di forza dei nostri leoni che vogliono chiudere l’anno da imbattuti in casa e di regalare ancora una bella prestazione ai propri sostenitori.

Le premesse per disputare una buona gara ci sono tutte: determinazione, pubblico delle grandi occasioni e tutti i calciatori, Genchi permettendo, abili e arruolabili per dare il giusto contributo a provare a battere una squadra forte, giovane ed ambiziosa.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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