IL POTENZA CONTRO L’ANDRIA ALL’INSEGUIMENTO DELLA PRIMA VITTORIA

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Giovanni Benedetto

Dopo l’incontro col fanalino di coda Vibonese, il Potenza affronterà un doppio incontro al Viviani con due matricole: Fidelis Andria e Acr Messina, entrambe con un punto in più del Potenza.
L’ultimo incontro casalingo di lega pro, contro la squadra pugliese, risale all’anno 2009, quando i rossoblu’ si imposero per 3 a 1.
I due club si sono incontrati anche in altri campionati precedenti, ma la partita che lasciò un segno indelebile, fu nel 1977-78, in serie D, col punteggio finale di 2 a 2.
A fine partita, a seguito di un gol annullato all’Andria, si scatenò il caos e la violenza con i tifosi che aggredirono l’ arbitro e un segnalinee negli spogliatoi, mandandoli entrambi in ospedale.

Successivamente la società fu radiata dai ruoli federali e l’anno successivo ricominciò daccapo con la denominazione di AS Fidelis Andria.
Dopo un ennesimo fallimento nel 2018, la società pugliese retrocede in serie D, si ricompone con nuovi soci, con a capo il presidente Aldo Roselli, e quest’anno, dopo tre anni di purgatorio, è stata ripescata per meriti sportivi dopo avere perso i play off col Picerno.
In panchina siede il riconfermato Luigi Panarelli che in sole tre settimane di agosto ha dovuto riadattare tutto l’organico alla lega pro.
La squadra di Panarelli proviene da due sconfitte consecutive, quella casalinga per 3 a 0 contro il Foggia, e l’ultima a Catanzaro per 3 a 1.
Panarelli ha caricato al massimo i suoi per recuperare le energie fisiche e mentali e infondere fiducia e grinta per affrontare una trasferta che si presenta molto insidiosa.
Difficoltà aumentate anche dalle assenze importanti di Di Piazza, Di Noia, Bordin e Bolognese, quest’ultimo perno centrale della difesa biancoazzurra, out per squalifica.
Non sta meglio il mister potentino per gli indisponibili e squalificati, in mancanza di Ricci e Salvemini, Fabio Gallo sembra abbia sciolto il mistero, schiererà tre punte e cioè Baclet, già dal primo minuto, affiancato da Volpe o Sessa, mentre il terzo che completerà il tridente, potrebbe uscire dal ballottaggio tra Guaita e Banegas.
Il posto di Ricci lo prenderà Costa Ferreira che formerà il trio in mezzo al campo col grintoso Zampa e con l’under Sandri.
Il reparto difensivo sarà una difesa a quattro:  con Gigli, Sepe, Cargnelutti e Coccia che dovranno fronteggiare e contenere i tre attaccanti biancoazzurri. LA SQUADRA rossoblu si presenta davanti ai suoi tifosi dopo una settimana di intenso lavoro e rinfrancata dalla prestazione di Vibo dove, su un campo impraticabile, e in nove, è riuscita a riacciuffare un pareggio e poi a sciupare con due azioni inconcluse la vittoria.
Siamo giunti all’ottava partita di campionato e il Palermo che occupa il centro classifica con 10 punti, dista dalla zona play out di 4.
Da ciò si evince che la classifica è corta e basta una vittoria per guadagnarsi più di una posizione in classifica.
I giocatori sono carichi e aspettano la prima vittoria per vincere la “pareggite” e scalare la classifica.
Anche i tifosi sono carichi e non aspettano altro che i leoni ritrovino lo specchio della porta per riscaldare gli spalti e infondere fiducia ed entusiasmo.
Anche la curva ospiti non rimarrà  vuota, da Andria parte una carovana di 200 tifosi.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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