
ROCCO SABATELLA
Nonostante sia andato per due volte in vantaggio, il Potenza non è riuscito a capitalizzare le due reti per ottenere la qualificazione ed è stato eliminato dopo i calci di rigore. Quattro messi a segno dai campani con Meli, D’ Amore, Faccetti e Guarracino con un errore di Rovaglia sul secondo rigore parato da Gasparini e tre segnati dal Potenza con Di Grazia, Saporiti e Asencio mentre hanno sbagliato Volpe che ha tirato alto e Maddaloni che ha colpito la traversa. E pensare che la squadra di Colombo dopo i primi tre penalties tirati si trovava in vantaggio di una rete per merito di Gasparini che aveva respinto il rigore di Rovaglia. Rispetto alla gara del campionato, ieri sera in campo due formazioni totalmente nuove. Nel Potenza non va in campo, come previsto, il secondo portiere Alastra che accua un problema fisico nel riscaldamento e viene sostituito dal titolare Gasparini.Con la scelta di mandare in campo due ndici rivoluzionati, non fa che confermare il fatto che la coppa Italia non ha avuto un grande appeal da parte di Juve Stabia e Potenza. Addirittura la Juve Stabia si è presentata in campo con un over, il centrocampista Gerbo e gli altri 10 tutti millenials, ossia nati dal 2001 in poi. E questo rende più amara l’eliminazione perché il Potenza non è riuscito a fare valere, contro un manipolo di giovanissimi ed inesperti under, la sua maggiore esperienza e anche una qualità tecnica superiore. Non è stata una partita da ricordare per le occasioni. Scialbo il primo tempo in cui c’è stata un’occasione per parte. Per i rossoblù è stato Maddaloni a mandare fuori, imitato più tardi da Guarracino. Leggermente più vivace la ripresa che ha visto subito il Potenza passare in vantaggio con una perfetta punizione di Gagliano che non ha lasciato scampo al portiere campano. Quando sembrava che la qualificazione fosse quasi sicura, e’ arrivato, al minuto 92, il pari di D’Amore che ha portato rossoblù e gialloblù ai tempi supplementari. Che sono iniziati nel segno del Potenza che all’ottavo minuto del primo tempo supplementare è ripassato in vantaggio con Asencio ed andato vicino al terzo gol con una conclusione di Di Grazia fuori poco. Ha reagito la squadra campana che, dopo due minuti del secondo tempo supplementare, è pervenuta al pareggio con Picardi che di sinistro ha battuto Gasparini. Ancora una volta due distra zioni difensive hanno permesso ai giovanissimi della Juve Stabia di agguantare il pareggio. Soprattutto il gol incassato nel recupero della ripresa ha fatto svanire una qualificazione quasi in tasca. Colombo aveva detto che si aspettava delle risposte confortanti da parte delle seconde linee anche in ottica campionato. Nel senso che prestazioni di un certo rilievo, se ci fossero state, avrebbero potuto mettere in difficoltà l’allenatore nelle scelte di formazione per le partite future di campionato. Con onestà crediamo che Colombo, risultato a parte, non sia rimasto proprio soddisfatto di quello che ha visto a Castellammare ieri sera visto che nessuno di quelli mandati in campo è stato capace di sfruttare l’occasione per emergere e convincere Colombo. Con l’eliminazione dalla coppa Italia altre opportunità per emergere non ce ne saranno più. A questo punto dovranno darci dentro come satanassi negli allenamenti quotidiani per ritagliarsi una possibilità di essere titolari nella gare di campionato. Con i valori tecnici e di esperienza nettamente superiori agli under di casa, il Potenza non avrebbe dovuto incontrare eccessive difficoltà ad ottenere la qualificazione. A maggior ragione dopo essere andata in vantaggio per due volte. Sempre per il turno eliminatorio di Coppa Italia, oggi scenderà in campo il Picerno che al Curcio ospiterà il Taranto con inizio alle 16,15. Scontato che sia Capuano che Longo faranno molto turn over. Chi vince affronterà il Catania che ha eliminato il Messina.