IL POTENZA OSPITA LA JUVE STABIA

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Giovanni Benedetto

Oggi al Viviani alle 15,00 si rinnova lo scontro con le vespe della Juve Stabia.
Dopo 15 giorni di assoluto riposo gli uomini del fresco sposo, Pasquale Padalino, sono entrati in clima partita per affrontare al meglio i rossoblù.
Sono due squadre che stanno vivendo un momento felice: la Juve Stabia proviene da cinque vittorie consecutive in trasferta.
Tranne la vittoria a Palermo le altre le ha conseguite contro le dirette avversarie del Potenza: Paganese, Viterbese, Bisceglie e Cavese; dando così, involontariamente, una grossa mano a risollevare le sorti della squadra di Gallo.
Nel periodo di riposo hanno recuperato nelle fila gialloblu Troest e Vallocchia ancora ai box ci sono  Borrelli, Cernigoi, Russo, Lia, Fioravanti e Mastalli.
Padalino non dispera perché sa di avere una rosa lunga e di qualità.
Sul possibile vantaggio che potrebbero avere le vespe sui rossoblu che provengono da tre partite in sette giorni, Padalino non è dello stesso avviso.
Se è vero che hanno recuperato le energie mentali è anche vero che devono scendere in campo con l’approccio e il piglio e la stessa voglia e determinazione di quindici giorni fa.
E ciò non è scontato.
Con una media punti, alta, registrata nelle ultime dieci partite, gli stabiesi occupano la quinta posizione in condivisione col Catania e il pensiero celato del mister campano è proprio quello di guadagnarsi al Viviani l’intera posta per mettersi alle spalle gli etnei.
Anche mister Gallo, alla stessa stregua di Padalino, proviene da una lunga serie di risultati positivi, inciampo Avellino a parte, negli ultimi dieci incontri ha conseguito una media punti pari alla quinta in classifica.

Il tecnico rossoblù  vuole contrapporre un undici che possa contenere la forte Juve Stabia e interrompere la lunga serie di vittorie fuori casa.
Al Potenza mancano pochi punti per guadagnarsi la salvezza e nei prossimi quattro incontri per fare sonni tranquilli deve realizzare almeno tre o quattro.

Ha davanti due partite che sono le stesse squadre che si dividono il quinto posto: Juve Stabia e Catania e successivamente due squadre: Monopoli e Paganese con quest’ultima con l’acqua alla gola per raggiungere la salvezza.

Sarà un finale incandescente, sappiamo pure che grazie ai 35 punti in classifica e al notevole distacco dalla Cavese, le possibilità che ci tireremo fuori definitivamente dal girone dell’inferno sono reali.

Domani alcune dirette avversarie avranno vita difficile: Viterbese, Vibonese e Monopoli che devono affrontare rispettivamente il Catania, il Bari e il Foggia.
Gallo avrà l’imbarazzo della scelta, tranne le incertezze sull’impiego di Sepe, può fare il solito avvicendamento tra il primo e secondo tempo dei sedici giocatori che può schierare nel corso dell’incontro.

Arbitro:
Luca Zufferli di Udine;
Assistenti:
Claudio Gualtieri e Mattia Massimino; rispettivamente di Asti e Cuneo
Quarto ufficiale: Ermanno Feliciani di Teramo

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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