Il Potenza padrone del campo supera il turno

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Giovanni Benedetto

Franco Carrera, mezz’ala destra dell’attacco raffica della serie B, é tornato a Potenza dopo cinquant’anni e i tifosi della curva l’hanno accolto con un coro che meglio non potevano: ” Vecchio leone quanto tempo é passato, quanti ricordi fai rivivere tu…..” e il vecchio leone Carrera già emozionato per l’accoglienza ricevuta, sotto la curva, é scoppiato a piangere.

Franco Carrera sotto gli spalti dei tifosi

Non poteva essere diversamente per Franco Carrera che, dotato di buona memoria, ricorda lucidamente gli anni trascorsi a Potenza: la città, i suoi ex compagni di squadra, i dirigenti e tutti i successi conseguiti dai rossoblu’ in quegli anni, compresa la sua magia personale, quando segnò direttamente da calcio d’angolo un gol al portiere della Spal, nell’ultima partita del campionato al Viviani.

Oggi Franco Carrera ha rivisto un Viviani come era abituato a vederlo ai tempi della B, spalti pieni e tifo ininterrotto per tutti i novanta minuti.

Il Potenza, nel pomeriggio, ha disputato la prima partita del play off contro il Rende. Per regolamento gli bastava un pareggio per superare il turno.

La partita per tutti i novanta minuti l’ ha condotta il Potenza, molto più organizzato, che, schierando i suoi undici col 3-4-3, ha concesso pochissimo agli attaccanti del Rende i quali trovavano sempre un muro davanti il portiere Ioime.  Su  tutti Giosa e Sales che con sicurezza e personalità non hanno concesso spazi agli attaccanti calabresi nelle poche occasioni che in cui si sono affacciati davanti la porta difesa da Ioime.

Nel primo tempo si é assistito a una partita a senso unico, con un Rende che man mano che si avvicinava alla porta potentina si spegneva di energie e lucidità.

Nel secondo tempo Genchi ha avuto un paio d’occasioni non sfruttate: é entrato in area palla al piede due volte e solo per poco non ha centrato lo specchio della porta.

Nella seconda fase di gioco, il Rende ha tentato di fare gol per vincere, si é visto di più, sotto la porta potentina senza però impensierire un disoccupato Ioime.

É stato sempre il Potenza a rendersi pericoloso anche dopo le sostituzioni di Genchi, Longo, Dettori, Panico e Ricci con Lescano, Bacio Terracino, Piccini, Matera e Sepe.

La gara é terminata senza patemi d’animo per i tifosi, forse un po delusi per il gol mancato, ma la festa continua e offre il bis mercoledi pomeriggio quando al Viviani scenderà la Virtus Francavilla oggi vincente contro la Casertana.

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Sull' Autore

Giovanni Benedetto

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Ho scritto articoli diffusi dai quotidiani la nuova e il quotidiano, inerenti la storia della ricezione dei segnali televisivi in Basilicata dal 1954 ad oggi e la storia della sede Rai di Basilicata nata nel 1959. Collaboro col periodico di attualità e cultura, " il messo" con sede redazionale ad Albano di Lucania e diretto da Gianni Molinari Scrivo sul periodico " Armonia" edito dall'associazione Rai Senior, un bimestrale nazionale destinato a tutti i dipendenti della Rai.

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