IL POTENZA SPAVENTA LA CAPOLISTA JUVE STABIA MA FINISCE PARI

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rocco sabatella

 

Alla vigilia Raffaele ha detto che per fare risultato contro la migliore formazione del girone, il Potenza non avrebbe dovuto commettere il minimo errore. E così è stato. Il Potenza ha dato continuità alla bella prova di Monopoli ed è riuscito a conquistare un altro punto molto prezioso. Anzi i rossoblù sono andati anche oltre perché non si sono limitati solo a fare fase difensiva per rendere al minimo i pericoli, ma hanno sfoderato una prestazione maiuscola sotto tutti gli aspetti. Sono stati intensi, molto attenti, ordinati e compatti e non solo hanno ridotto quasi ai minimi termini le bocche di fuoco e ce ne erano molte della formazione campana, ma hanno cercato di colpire gli avversari con azioni ben congegnate e che hanno messo  i brividi al portiere della capolista Branduani che per la dodicesima volta su 20 incontri ha mantenuto la sua porta inviolata. A livello tattico il tecnico Raffaele ha preparato la sfida nel migliore dei modi abbandonando il suo modulo preferito e ha disposto la sua squadra con un 5-4-1 molto camaleontico che aveva il compito di chiudere gli spazi nella propria metà campo per frenare le giocate degli esterni della Juve Stabia che fino ad ora hanno fatto sempre la differenza e nel contempo cercare di essere sempre propositivo anche nella fase offensiva. Compito svolto in maniera brillante perché con un pressing molto continuo  ed efficace hanno anche inaridito i tre centrocampisti centrali che hanno trovato difficoltà enormi a far partire il gioco con la solita padronanza. Ne è uscito fuori un primo tempo pirotecnico e pieno di azioni pericolose su un fronte e sull’altro e che poteva finire in maniera differente. Completamente diverso lo svolgimento del secondo tempo che ha visto il Potenza, che aveva consumato diverse energie fisiche, limitarsi solo a non correre nessun rischio inutile. I campani,  pur avendo mantenuta la prevalenza nel possesso palla, non sono arrivati quasi mai con pericolosità dalle parti di Ioime. Ma anche  il portiere della Juve Stabia Branduani ha vissuto un periodo di molta tranquillità che è stato vivacizzato da Raffaele nel momento in cui ha mandato in campo forze fresche come Longo e Bacio Terracino che qualche apprensione hanno causato alle vespe. Insomma davvero un Potenza ispirato che si è potuto giovare, dopo un’assenza di sei mesi, anche dell’atteso rientro di Giosa che è rimasto in campo tutta la partita nella quale ha messo in mostra indubbie doti di leader difensivo, attento e mai fuori posizione oltre che del contributo che i nuovi acquisti hanno dato a partita in corso e potranno dare nel prosieguo del torneo. Come si diceva, le migliori emozioni si sono avute nella prima frazione di gioco che ha visto un approccio migliore della capolista che in due occasioni si è reso pericolosa con un tiro cross di Carlini messo in angolo da Ioime e una conclusione dell’ex Viola messa in angolo da Emerson. Il Potenza non è stato a guardare ma ha risposto ai tentativi dei campani con una staffilata di Ricci dal limite messa in angolo da Branduani. Il che ha fatto pensare al Potenza che poi il diavolo non era cosi brutto come si dipingeva e che si poteva tentare qualche sortita in avanti. Situazioni che si sono poi verificate successivamente all’azione che ha portato Canotto a colpire il palo con deviazione decisiva di Ioime. E nella fase centrale del primo tempo diverse volte la squadra di Raffaele ha sfondato sulla destra con le accelerate di Coccia che ha messo invitanti cross al centro dell’area che hanno esaltato il difensore Troest sempre puntuale e preciso. Lo stesso Coccia, dopo aver costretto Melara a salvare sulla linea, sul prosieguo dell’azione ha sferrato un tiro di rara bellezza e potenza che si è andato a stampare sull’incrocio dei pali. Quattro minuti dopo l’indemoniato Coccia entra in dribbling in area e viene messo giù ma l’arbitro fa cenno che non è rigore anche se le immagini televisive dimostrano che il fallo era netto.  Il primo tempo si chiude con un’altra occasione tra Sepe e Franca che però non riescono a trovare la porta di Branduani. Il secondo tempo non produce niente di eclatante e le due squadre dimostrano di accontentarsi di un punto. E a fine gara chi ha avuto da recriminare è stato più il Potenza che gli avversari per il fallo su Coccia. Ma va bene così. Adesso Raffaele, complice il riposo di domenica prossima, avrà 10 giorni di tempo per perfezionare la condizione e l’inserimento dei nuovi acquisti.  La conferma ulteriore che quello di Caiata è stato un mercato molto saggio per aver ringiovanito ed allungato il roster  e permesso a Raffaele di avere più alternative e di spessore in panchina. Raffaele  che forse si aspetta qualche altro regalo dal presidente negli ultimi giorni del mercato che chiuderà giovedi 31 gennaio. Intanto Pepe lascia il Potenza e va a giocare all’Avellino in D. ( foto di marco casino su io tifo potenza)

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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