IL TUNNEL SOTTOMARINO DI CONTE E’ UNA BESTIALITA’

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CONTE E LA GALLERIA SOTTO LO STRETTO

Se a gestire il Recovery Fund mette un licenziato alle Medie Inferiori già addetto alla toelettatura dei cani, ci sta anche questa “boutade”!

 

CONTE, LA GALLERIA SOTTO LO STRETTO E’ IMPOSSIBILE!

Almeno da questo lato della intelligenza umana!

E siccome non abuso mai di ciò che scrivo, mi pregio di spiegarlo aLei e a chi ci legge.

Nei tre chilometri e mezzo di mare che separano il Continente dalla Sicilia c’è di tutto, correnti fortissime specie in profondità, salto di quota tra i due mari sia in superficie che soprattutto sul fondo, una faglia attiva particolarmente pericolosa per certi tipi di strutture come le gallerie e non ultima una sismicità oltre i limiti del pure già visto e subito!

Proprio in corrispondenza del tratto di mare più stretto e in ombra all’ipotizzato Ponte, esiste anche una cresta spaccata in sommità, dalla faglia con una salto tra il versante tirrenico e quello ionico, di circa 100 metri.

Venendo dal Tirreno il fondo risale fino a quota di circa meno ottanta metri dal livello del mare, per poi improvvisamente scendere a meno duecento immediatamente dopo la cresta e poi ancora repentinamente scendere davanti a Catania a circa mille metri di profondità.

Ora immaginate cosa significa fare un foro (più fori) per complessivi sessanta metri di larghezza atti a far percorrere le auto ed i treni, lungo una cresta per giunta tagliata in verticale per tutta la crosta terrestre, devastata di continuo da terremoti più o meno grandi.

Senza dimenticare che i due lembi si separano fra loro di oltre un centimetro per anno!

Questo ultimo problema lo risolvemmo alla Stazione di Bologna interrata e che affondava di due centimetri anno come tutti sanno, con un sistema di decine vasi comunicanti aiutati da decine di pompe che livellavano monte valle, la falda tanto da compensare in ogni istante la Spinta di Archimede.

Li però eravamo a Bologna quindi sulla terra ferma, mica in fondo ad un mare con quelle chiamiamole caratteristiche!

Il tentativo di sponsorizzare la galleria mentre noi si progettava il Ponte, in verità lo fece una grande società petrolifera che a tutti noi è nota, salvo dopo aver fatto perdere due anni, arrivare alla conclusione nota da decenni che la galleria è impossibile da questa parte dell’orizzonte degli eventi.

E già che ci siamo, è impossibile anche la galleria sospesa a mezz’acqua ai sensi di Archimede e pure la galleria sempre a mezz’acqua ma ancorata con cavi al fondo!

Stupisce pertanto che Conte sostenga l’insostenibile!

Allora “CUI PRODEST”?

Magari a chi vuole condurre uno studio milionario con soldi nostri ovviamente, atto a scoprire … l’acqua calda!

Tutta roba vista migliaia di volte in Italia e magari anche dalle parti della Stazione di Potenza ultimamente!

  • CONTE,MA GLIE LO HANNO DETTO CHE IL PROGETTO DEL PONTE DI MESSINA E’ PRONTO ED APPROVATO?
  • CONTE, MA LE  HANNO DETTO CHE ESISTONO INVESTITORI INTERNAZIONALI PRONTI A FARSENE CARICO?
  • CONTE MA LE HANNO DETTO CHE GLI ITALIANI PAGANO OGNI ANNO, DA BEN DIECI ANNI, UNA PENALE DI CENTO MILIONI DI EURO PER NON FARE IL PONTE DI CUI GIA’ E’ STATO PAGATO IL PROGETTO?
  • CONTE, LEI C’E’ O CI FA?

Ing.Giuseppe Cancellieri.

P.s.: Conte intanto si faccia spiegare ,non dal toelettatore, quanto lontano dal mare deve entrare e poi uscire in galleria un treno all’uno per cento di pendenza!

 

 

 

 

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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