IL TURISMO INTERNAZIONALE, IL NUOVO FRONTE DI ATTACCO

0

Ora che siamo a metà legislatura regionale, con molto tempo perduto tra partenza al rallentatore e pandemia, c’è necessità di dare una prospettiva d’insieme al lavoro dell’Esecutivo, declinando alcuni indirizzi programmatici di cui si avverte fortemente il bisogno. Non si sa se e quando avremo un piano strategico completo, ma c’è bisogno almeno che nei singoli settori si metta un punto sulla direzione che si è intrapresa , su come si sta procedendo e su dove si vuole arrivare. Aiuta questo lavoro la ripresa delle attività, con gli operatori economici che mentre per un anno e mezzo hanno lottato per sopravvivere, adesso guardano avanti per ritornare a vivere secondo le possibilità e le opportunità che la ripresa comporta. Prendiamo il turismo e partiamo dall’iinteressante confronto che le categorie interessate hanno fatto in una riunione del Comune di Matera, brillantemente riportata su queste colonne dalla nostra Lidia Lavecchia. Lì, in quelle osservazioni portate all’attenzione dell’amministrazione civica, c’è veramente tutto quello che bisogna fare per riportare indietro le lancette dell’orologio a Matera 2019, al fermento,all’entusiasmo, alla partecipazione e all’attenzione nazionale ed europeo che quella città ha saputo conquistare. Partire di lì, significa continuare anche la politica di comunicazione che la precedente Giunta aveva portato avanti e che prevedeva grandi investimenti nei media, a cominciare dalla RAI . La pandemia ha evidentemente bloccato ogni iniziativa, ma quelle che sono partite ( vedi pubblicità nelle stazioni) non colgono la complessità né l’efficacia della moderna comunicazione e sembra un ritorno alla promozione di 30 anni fa quando queste iniziative rappresentavano il primo passo per uscire dall’angustia delle riviste specializzate o peggio dal parlarci addosso con i giornali lucani. Ho sempre riconosciuto all’Amministrazione Pittella la validità dell’investimento con la Rai, non tanto e non solo per i capodanni che sono stati solo una occasione per far parlare di una regione semisconosciuta quanto le molte  trasmissioni speciali che sono state mandate in onda per presentare Matera ed il territorio regionale.  Rispetto a quella strategia di comunicazione oggi bisogna fare un passo avanti e non uno indietro. Ed il passo avanti è aggredire direttamente i mercati internazionali con la Rai International da un lato ( che è appannaggio di tute le comunità di origine italiana che vivono fuori) e le grandi tv straniere, da quella inglese a quella russa. L’assessore Cupparo, cui va il merito di essere stato vicino con i ristori alla categoria degli operatori del turismo, è persona che queste cose le capisce e sa che il turismo internazionale è anche il turismo di una certa qualità che è interessato non solo alla bellezza dei luoghi, ma anche all’ambiente, alla qualità della vita e alla qualità dell’accoglienza.  E che questa esigenza mette in campo, oltre a Matera, le enormi potenzialità della montagna , a cominciare dal Pollino. Il secondo binario è perciò quello di fare di Matera la porta della Basilicata e di organizzare, come è stato suggerito, un interscambio fruttuoso fra Matera e i pezzi migliori del mosaico di bellezza che la Basilicata propone, da Monticchio , a venosa, a melfi, a Maratea, al Pollino, a Potenza, ai grandi macroattrattori di Pietrapertosa e di Castelsaraceno oltre che di Senise e Trecchina. Qui  è stato giustamente affermato, anche in maniera autocritica,  che non manca solo l’iniziativa del pubblico ma c’è una pigrizia anche da parte dei privati che non riescono ad organizzarsi, ad interfacciarsi,  a costruire itinerari, a dividersi oneri , onori  e ….valore aggiunto.  Rispetto a queste esigenze, c’è un APT che non sembra proiettata in avanti e che fa rimpiangere le precedenti amministrazioni dei Trufelli , dei de Bonis e degli Schiavone , caratterizzate da dinamicità e capacità di proposte che un ente deputato al turismo deve mettere in atto, non limitandosi a portare l’asino dove vuole il padrone. Quello che può aiutare comunque a fare rete sarebbe una misura ad hoc per progetti che riguardino il tema di come trattenere una settimana in albergo i turisti oltre anche la stagione estiva e di come farli muovere nella rete regionale di accoglienza. Solo così si può evitare il pericolo di una visita in Basilicata che si riduce a due giorni al massimo, il tempo di magnificare la bellezza e di correre verso mete meno interessanti ma più organizzate. Rocco Rosa

Condividi

Sull' Autore

Avatar

Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

Rispondi