PIRO VERSO LE DIMISSIONI: CHIARIMENTO VERO O CRISI

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Se bisogna credere a quello che Leone e Cupparo hanno detto, nel dichiararsi assolutamente a favore della scelta di Bardi per la designazione del manager in Acquedotto Lucano, allora da ora in poi dovremmo vedere finalmente la meritocrazia salire sul podio della politica. Ma sarebbe un fatto nuovo anche per lo stesso Bardi che sinora questo concetto l’aveva contraddetto con decisioni che sembravano più appartenere alla sfera fiduciaria che a quella delle forti professionalità. Una lettura più politica della dichiarazione dei due assessori di Forza Italia induce però a credere che queste considerazioni siano piuttosto una pomata cicatrizzante sulla ferita inferta dal Governatore al partito di appartenenza e che il vero scopo dei due componenti della Giunta è di evitare una crisi che in questo momento sarebbe disastrosa perchè arriverebbero al pettine molti nodi, compreso quello di una ridefinizione degli equilibri tra i partiti di maggioranza e una modifica dell’assetto dell’Esecutivo. E’ però un fatto che il più autorevole esponente di quel partito, l’on.Moles, esce da questa vicenda con le ossa rotte, come può esserlo un viceministro che rappresenta il partito in basilicata e che si è visto trattato alla stregua di un commensale collocato ai margini del tavolo romano. Il che la dice lunga su quello che bolle in pentola, sia nelle collocazioni nazionali che stanno cambiando sotto sotto, sia nelle alleanze interne alla Basilicata che si stanno sperimentando in vista del dopo-Bardi. Si ,perchè  la strategia di una regione affidata a Fratelli d’Italia per quando il Governatore andrà a Roma, partendo da Napoli, non è stata affatto digerita da quelli che in Basilicata contano e che in Basilicata contano di restare, vedi Cupparo, Piro, , Bellettieri , Leone , solo per parlare di quelli che stanno nella massima istituzione regionale. Una cosa è procurarsi il beneplacito di una candidatura, altra cosa è un presunto accordo di potere, mettendo il proprio partito a servizio di questo accordo. Per cui, anche se il capogruppo Piro si è chiuso in silenzio, c’è da credere che da lunedì la partita si giocherà con le carte aperte sul tavolo. Si possono indicare i criteri di scelta di una persona, un amministratore, ma da qui ad esautorare il partito ed i partiti senza dar conto a nessuno ce ne passa. I voti al rinnovo vanno presi e nessuno intende partire con uno svantaggio procurato dalle mosse tattiche personali della massima autorità regionale. Sembra che le dimissioni di Piro da capogruppo che, si sussurra, verranno presentate luned’ abbiano questo scopo. chiarire una volta per tutte  Rocco Rosa

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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