IL VALORE DELLE STELLE

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Matera per un giorno è diventata la “Capitale della fiducia e della reputazione, grazie all’incontro “Il valore delle stelle – Smart communities, blockchain e intelligenza artificiale per la rivoluzione della fiducia nel turismo e nella cultura”, organizzato dalla startup TBoxChain (che ha realizzato un sistema di certificazione delle recensioni in ambito turistico-culturale) in collaborazione con la Camera di Commercio della Basilicata, che ha tra i suoi asset strategici il tema dell’innovazione e della digitalizzazione.   

Rappresentanti di player globali insieme ad esperti e operatori nazionali dei settori turismo, food e beni culturali si sono avvicendati sul palco per ragionare sui temi di frontiera legati alla fiducia, che oggi non è solo una virtù eccellente ma anche un driver economico in grado di generare trasparenza, reputazione, affidabilità ad un intero sistema. E la startup Tboxchain, nonostante abbia come cuore dell’idea un’innovazione fortemente spinta sulla tecnologia – una “scatola magica”, la Tbox, che connette di fatto il mondo reale al mondo digitale – ha messo fin da subito in chiaro la propria mission, che risponde ad una sfida di sistema: generare fiducia in un mercato ancora troppo contaminato dalle false recensioni, che muovono una quota di mercato stimata tra il 5 e il 9% del volume di affari globale. Miliardi di euro, dietro cui ci sono le storie di uomini e donne che con sacrifici costruiscono imprese, generano lavoro e produttività, e non vogliono che queste traiettorie siano in qualche modo minacciate da fattori esterni alle dinamiche aziendali. Anche perchè sanno che ormai i tre quarti delle scelte in ambito turistico si effettuano in base alle recensioni (con un trend destinato a salire) e sono consapevoli che piccole “mine” sparse sul percorso della fiducia online possono rivelarsi grandi minacce.

In parallelo al tema della fiducia e a quello della reputazione c’è l’altra grande sfida di settore legata alle tecnologie, su cui si è discusso a Matera: dai dati, che avranno un peso specifico sempre maggiore, alla blockchain, una tecnologia impattante, in grado di dare valore aggiunto ad un processo di trasparenza e tracciabilità: un vero cambio di paradigma, come ha evidenziato Fausto Villani, Ceo di Tboxchain. La blockchain, di fatto, “orizzontalizza” il legame dell’ecosistema, trasformandolo in una lunga retta con tanti piccoli blocchi, in ognuno dei quali esistono dei dati trasparenti, univoci, immodificabili, e la proprietà è equamente distribuita tra tutti gli attori del processo, legati dai dati ma anche da una fiducia reciproca.

In questa sfida di ecosistema tutti sono chiamati a fare un deciso passo in avanti: gli operatori sono chiamati ad approcciare senza resistenze alle tecnologie, ma anche a fare di più sul piano della comunicazione, del posizionamento del brand e del prodotto o servizio da vendere. Il cliente, che alza le sue aspettative ed è sempre più orientato a vivere un’esperienza quanto più completa e attrattiva possibile su un territorio – non a caso si parla di cittadinanza temporanea – e vuole che le condizioni immaginate (magari attraverso le recensioni) corrispondano esattamente alla realtà. Lo scenario del prossimo futuro dunque si baserà su comunità intelligenti, tecnologia a registro distribuito, cittadini temporanei, lavoro ben fatto, valori emozionali, in un connubio uomo-macchina che ci guiderà.

E se, entrando in un museo, invece di firmare il solito “librone cartaceo” troverete una Tbox da far collegare al vostro smartphone, attraverso un’app che vi guiderà su un percorso culturale valorizzando non solo mete già note ma anche piccole destinazioni, saprete che dietro quel gesto – lo smartphone che sfiora la scatola magica – ci sarà una filosofia profonda, tesa ad “allenarci alla fiducia”.  

Gli speakers dell’evento di Matera sono stati Mario Romanelli (Travel Appeal) – Intelligenza Artificiale e Reputazione; Michele Cignarale (TBoxChain) – Turismo e comunità di cittadinanza temporanea basata sulla fiducia; Nicoletta Polliotto (Hoepli – DMT) – Ascoltare, Raccontare, Condividere; Vincenzo Moretti (#lavorobenfatto) – Lavoro Ben fatto e Comunità della Fiducia; Giovanna Manzi (Best Western Italia) – Ospitalità, Tecnologia e Valore Percepito. Di patrimonio culturale come tesoro prezioso per il territorio con la funzione di collegare la necessità delle destinazioni hanno parlato Silvia Palumbo (Polo Museale della Basilicata), Arianna Bellocchi (Galleria Nazionale dell’Umbria) e Raffaele Vitulli (Cluster Basilicata Creativa); di territori in grado di attirare e sedurre hanno relazionato Pietro Montone (Federazione Italiana Cuochi), Giulio Brandimarti (Associazione Riviera delle Palme San Benedetto del Tronto), Michele Somma (Camera di Commercio della Basilicata). Il filo narrativo è stato dipanato da Edoardo Colombo (Innovation Advisor SIA).

Il Valore delle stelle è stato un racconto aperto dall’attrice Sarah Ceccio e poi continuato lungo tutta la mattina, in cui ogni intervento è stato accompagnato dalla musica del collettivo Materelettrica che ha interpretato dal vivo il tono degli argomenti creando una linea empatica tra esperti e platea.

Chi fosse interessato a visualizzare questo convegno “fuori dagli schemi” pu visualizzarlo sul canale You Tube di Tboxchain https://www.youtube.com/channel/UCga5gYNI5U158y9OaMSoleQ/videos (v.v.)

 

 

 

 

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Quotidiano Online Iscrizione al Tribunale di Potenza N. 7/2011 dir.resp.: Rocco Rosa Online dal 22 Gennaio 2016 Con alcuni miei amici, tutti rigorosamente distanti dall'agone politico, ho deciso di far rivivere il giornale on line " talenti lucani", una iniziativa che a me sta a molto a cuore perchè ha tre scopi : rafforzare il peso dell'opinione pubblica, dare una vetrina ai giovani lucani che non riescono a veicolare la propria creatività e , terzo,fare un laboratorio di giornalismo on line.

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