IL VIVIANI SOTTO UNO SPLENDIDO SOLE DI GENNAIO

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Oggi al Viviani sarà festa come la festa cui abbiamo già assistito nel girone di andata contro  l’Altamura e il Cerignola.

A darci una mano è stato il meteo che  riscaldera’ l’ambiente  con uno spledido sole di gennaio.

 Il pubblico, è già certo che che riempirà tutti gli spazi della curva, dei distinti e gradinata provvederà a colorarlo di rossoblu e a fare sentire cori e canti per incitare gli undici di Ragno perché innestino subito la quarta, senza pensare al limitatore di velocità.

Il Potenza farà a meno dell’infortunato Pietro Sicignano e dell’influenzato Berardino per gli stessi motivi la Cavese si priverà di Santeramo e Oggiano.

Se guardiamo gli scontri dirette delle due squadre nel girone di andata il Potenza li ha vinti tutte e tre: il primo contro la Cavese e in casa contro l’Altamura e il Cerignola, la Cavese ha perso a Cerignola e ha vinto ad Altamura.

Sono dati statistici parziali e poco significativi se pensiamo che siamo nel girone di ritorno e i punti hanno un valore molto diverso perché hanno un peso maggiore sopratutto negli scontri diretti.

Claudio De Rosa Attaccante simbolo della Cavese

Nelle fila della Cavese l’esperto tecnico Bitetto può contare su una rosa di over fatta di prima qualità, quasi tutti con un trascorso nei campionati professionistici: D’Alterio, Fabbro, Favasuli, Fella, Girardi, De Angelis e De Rosa, tanto per citare i nomi più conosciuti, molti di essi sono anche fisicamente ben dotati che superano il metro e ottanta ma hanno anche un’età che va oltre i 35 anni, manca un anno, al portiere Marruocco per raggiungere i quarant’anni che però dovrebbe accomodarsi in panchina.

Salvatore D’Alterio

pilastro della difesa metelliana

Insomma il Potenza affronterà una squadra imbottita di calciatori esperti ma che sono avviati anche al tramonto e in serie D, si sa, ci vuole un mix molto equilibrato tra esperienza, motivazione, tecnica e freschezza fisica.

Il Potenza affronterà molto probabilmente la Cavese col centrocampo e l’attacco collaudato e targato over: Coppola, Esposito, Diop, Siclari e Franca sempre se il mister schiererà tra i pali Bretza, se opta per Mazzoleni potrebbe sacrificare uno dei due esterni che affiancheranno il capitano per fare posto a Schisciano.

Siclari attaccante del Potenza

Sono calciatori che se trovano le giocate giuste, e che sanno fare, potrebberro mettere davvero in difficoltà la difesa campana consegnata al duo D’Alterio e Fabbro, perché Ragno dispone di calciatori di classe in grado di inventare delle giocate, con Esposito in giornata, si accenderebbe il faro per illuminare le giocate di Franca e Siclari.

Si dice che il pubblico fa la differenza, può anche darsi, il tifo mette sempre benzina nelle gambe dei calciatori, oggi però la differenza la faranno i calciatori in campo e la loro prestazione sarà funzione  dell’impegno, dallo stato di forma e dalla grinta che sprigioneranno, fattori che gli esperti over ospiti che scenderanno in campo terranno il più lontano possibile dall’influenza del pubblico e dal suo tifo.

Carlos Franca

Il Potenza contro le squadre forti ha sempre espresso gioco di qualità e risultati e oggi ci sono tutte le condizioni per assistere a un bello spettacolo calcistico. Entrambe le squadre vogliono assicurarsi i tre punti in palio, e probabilmente avrà la meglio chi sbaglierà di meno, per quanto ci riguarda,  pure nel rispetto di tutti i calciatori che scenderanno in campo,  se Esposito e Franca, giocatori estranei a questa categoria, esprimeranno la classe che hanno nella testa e nelle gambe sarà difficile che la Cavese metterà fieno in cascina.

Mancano poche ore al primo scontro che ha già il sapore di una delle tanti finali che giocheremo in questa seconda parte del campionato, i pronostici, i commenti e  l’attesa sta per terminare, per passare, alle 14,30,  la parola al tappeto verde, l’unico luogo deputato ad emanare il verdetto per stabilire la squadra che meglio avrà interpretato la partita e chi, dei tifosi o commentatori della vigilia, ha meglio immaginato, descritto e previsto lo scenario che vedremo in campo e sugli spalti.

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Sull' Autore

Mi sono occupato per 40 anni prima in Rai e poi in Rai way dell' esercizio degli impianti alta frequenza della Rai in Basilicata. Per vent'anni in qualità di quadro tecnico sono stato responsabile del reparto di manutenzione degli impianti alta frequenza: ripetitori, trasmettitori tv e mf, ponti radio e tutti gli impianti tecnologici connessi. Ho presieduto tutta la fase della swich-off analogico- digitale della rete di diffusiva della Basilicata. Nel 90 per tre mesi come tecnico della Rai Basilicata ho lavorato al centro , ibc, di Saxa Rubra, per inoltrare i segnali televisivi e radiofonici provenienti dai dodici stadi accreditati ai mondiali 90, attraverso i ponti radio e i satelliti in tutto il mondo. Fuori dal mondo produttivo, mi sento un cittadino libero e curioso, che osserva con attenzione la realtà che mi circonda. Attento al comportamento della politica e delle istituzioni e alle decisioni che esse assumono e che incidono sul nostro destino , sensibile ai fenomeni e ai cambiamenti che attengono la nostra società: comprese le virtù e le miserie che essa esprime; sempre raffrontando il presente col passato per schiarire meglio la visione del futuro.

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